Libia: Francia lancia allarme, "non possiamo agire da soli"

(AGI) - Parigi, 9 set. - Il ministro della Difesa francese,Jean Yves Le Drian, ha lanciato l'allarme sulla situazione inLibia e il rischio che i gruppi jihadisti ne assumano ilcontrollo e ha fatto notare che, per quanto la Francia puo'intervenire militarmente "non puo' agire da sola in questaoperazione". Le Drian, intervistato dall'emittente Europe 1, hasottolineato che i gruppi jihadisti stanno assumendo "un ruoloimportante" a Tripoli, Bengasi e nel sud del Paese, che si e'trasformato in "una sorta di piattaforma" nella quale siriforniscono di armi e si organizzano. "La Libia e' la

(AGI) - Parigi, 9 set. - Il ministro della Difesa francese,Jean Yves Le Drian, ha lanciato l'allarme sulla situazione inLibia e il rischio che i gruppi jihadisti ne assumano ilcontrollo e ha fatto notare che, per quanto la Francia puo'intervenire militarmente "non puo' agire da sola in questaoperazione". Le Drian, intervistato dall'emittente Europe 1, hasottolineato che i gruppi jihadisti stanno assumendo "un ruoloimportante" a Tripoli, Bengasi e nel sud del Paese, che si e'trasformato in "una sorta di piattaforma" nella quale siriforniscono di armi e si organizzano. "La Libia e' la miapreoccupazione fondamentale", ha aggiunto, perche' e' "un Paesecompletamente destrutturato" ed e' contemporaneamente "la portadell'Europa, la porta dell'Africa". Le Drian ha ipotizzato cheil dispositivo militare che la Francia ha dispiegato nel Sahelper far fronte all'estremismo jihadista in Mali, potrebbesalire verso il nord, fino alla frontiera libica, in strettocontatto con gli algerini, "che sono grandi attori in questaregione e che hanno anch'essi interesse" a fermare l'offensivajihadista. (AGI).