Kazakistan: al via 10-11 giugno Forum mondiale leader religiosi

(AGI) - Roma, 5 giu. - Il Kazakistan diventa piattaformamondiale del dialogo interreligioso. Il 10-11 giugno 2015Astana ospitera' infatti il quinto Forum mondiale dei leaderreligiosi dal tema: "Il dialogo in nome della pace e dellosviluppo". Saranno presenti 80 delegazioni provenienti da 42Paesi e piu' di 100 rappresentanti dei media stranieri einternazionali, secondo quanto rende noto la rappresentanzadiplomatica a Roma. L'evento vedra' la partecipazione di ungran numero di politici e leader religiosi, tra cui: il Re diGiordania, Sua Maesta' Abdullah II, il segretario generaledelle Nazioni Unite Ban Ki-moon, il presidente della

(AGI) - Roma, 5 giu. - Il Kazakistan diventa piattaformamondiale del dialogo interreligioso. Il 10-11 giugno 2015Astana ospitera' infatti il quinto Forum mondiale dei leaderreligiosi dal tema: "Il dialogo in nome della pace e dellosviluppo". Saranno presenti 80 delegazioni provenienti da 42Paesi e piu' di 100 rappresentanti dei media stranieri einternazionali, secondo quanto rende noto la rappresentanzadiplomatica a Roma. L'evento vedra' la partecipazione di ungran numero di politici e leader religiosi, tra cui: il Re diGiordania, Sua Maesta' Abdullah II, il segretario generaledelle Nazioni Unite Ban Ki-moon, il presidente della FinlandiaSauli Niinisto, il presidente dell'Etiopia Mulatu Teshome, ilsegretario Generale dell'Osce Lamberto Zannier, il segretariogenerale dell'Organizzazione per la Cooperazione Islamica IyadMadani Amin, il presidente del Pontificio Consiglio per ilDialogo Interreligioso Cardinale Jean-Louis Tauran. E' previstol'arrivo di circa 500 delegati, la meta' dei quali stranieri. Sulla piattaforma del Forum opereranno quattro "Panel session"concentrati sui temi seguenti: "I leader religiosi e politici:la responsabilita' verso l'umanita'", "L'influenza dellareligione sulla gioventu': l'istruzione, la scienza, la culturae i media", "Religione e politica: nuove tendenze eprospettive", "Il dialogo basato sul rispetto reciproco e lacomprensione tra i leader delle religioni tradizionali emondiali per il bene della pace, la sicurezza e l'armonia".Secondo gli esperti internazionali, il quinto congressogiubilare dara' un contributo significativo alla promozionedell'armonia interreligiosa. Al termine del congresso sara'tradizionalmente adottato un documento finale: la"Dichiarazione di Astana dei partecipanti del quinto Congressodei leader delle religioni mondiali e tradizionali". Durantegli anni dell'indipendenza il Kazakistan ha creato un propriomodello unico di armonia interreligiosa e interetnica, che orae' riconosciuto in tutto il mondo come "via del Kazakhstan". LaGrande Via della Seta attraversava il territorio del Kazakhstanmoderno e serviva come canale per il reciproco arricchimentoculturale e spirituale tra Est e Ovest, Nord e Sud. Cosi' anchenei tempi moderni il Kazakhstan si e' fatto avanti come unponte sulla strada di costruzione del dialogo di leaderreligiosi mondiali. Nel 2003, su iniziativa del presidenteNursultan Nazarbayev, e' stata creata la piattaformainterreligiosa del Congresso dei Leader delle religionitradizionali e mondiali. (AGI).