Javier Bardem dà dello "stupido" a Trump. Poi però si pente

A Madrid, davanti a Greta Thunberg e a una folla imponente, l'attore ha espresso opinioni "molto personali" contro "i politici devono essere all'altezza di questo momento storico"

javier bardem trump 
CREDITPIERRE-PHILIPPE MARCOU / AFP

Javier Bardem

L'attore Javier Bardem ha dato dello "stupido" al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, perché è sordo agli appelli sul cambiamento climatico. Poi però si è pentito dell'insulto: "Delegittima qualsiasi discorso e dialogo".

Bardem se l'è presa con Trump e il sindaco di Madrid, Josè Luis Marti'nez Almedida venerdì sera leggendo, dinanzi a migliaia di manifestanti, il 'manifesto' della Marcia per il Clima di Madrid. Dal palco, davanti a Greta Thunberg e a una folla imponente, ha però aggiunto opinioni "molto personali" contro "i politici devono essere all'altezza di questo momento storico".

"Quello stupido di Trump, che lascia gli accordi globali, quello stupido di Almedida, che consente ai veicoli inquinanti di circolare a Madrid". Il giorno dopo però, sbollito l'impeto, l'attore si è scusato e su Twitter ha scritto: "L'insulto delegittima qualsiasi discorso e conversazione. Ecco perché mi scuso per essermi lasciato trasportare da un impulso in assoluto costruttivo che però oscura il vero messaggio, unico e davvero importante".



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