Israele: arrestato di nuovo Allan, fece sciopero fame per 2 mesi

(AGI) - Roma, 17 set. - Le autorita' israeliane hanno arrestatodi nuovo Mohammed Allan, palestinese da lungo tempo in scioperodella fame per protestare contro il provvedimento di fermoamministrativo "indefinito". Per oltre due mesi egli non haassunto cibo e, per questo, ha sofferto danni cerebrali. Dopoaver trascorso un breve periodo in ospedale per cure mediche,l'uomo e' stato ricondotto in carcere a dispetto degli appellidi attivisti e societa' civile che ne chiedevano laliberazione. I familiari - scrive l'agenzia Asianews -riferiscono che l'uomo, rientrato in carcere, intenderiprendere fin da subito questa forma estrema

(AGI) - Roma, 17 set. - Le autorita' israeliane hanno arrestatodi nuovo Mohammed Allan, palestinese da lungo tempo in scioperodella fame per protestare contro il provvedimento di fermoamministrativo "indefinito". Per oltre due mesi egli non haassunto cibo e, per questo, ha sofferto danni cerebrali. Dopoaver trascorso un breve periodo in ospedale per cure mediche,l'uomo e' stato ricondotto in carcere a dispetto degli appellidi attivisti e societa' civile che ne chiedevano laliberazione. I familiari - scrive l'agenzia Asianews -riferiscono che l'uomo, rientrato in carcere, intenderiprendere fin da subito questa forma estrema di protesta.Mohammed Allan, 31 anni, ha trascorso diversi giorni in terapiaintensiva all'ospedale di Barzelai; per il tempo del ricoverole autorita' israeliane hanno interrotto il regime di fermoamministrativo, che permette di fermare un sospetto per lunghiperiodi - rinnovabili ogni sei mesi - anche senza accuseprecise. Le autorita' lo avevano arrestato nel novembre 2014con l'accusa di appartenere al gruppo estremista Islamic Jihad;rivendicando la propria innocenza, l'uomo dal giugno scorso harifiutato di alimentarsi e le sue condizioni sono prestodeteriorate. Di recente Israele aveva proposto i primi dinovembre come data del rilascio, in cambio dell'interruzionedello sciopero della fame. Il ministero israeliano dellaGiustizia accusa Allan di coinvolgimento in "gravi atti diterrorismo". Citando "informazioni top secret", le autorita'ribadiscono che l'uomo e' pericoloso e per questo deve esseremantenuto in regime detentivo. Nel luglio scorso Israele haapprovato una legge che prevede l'alimentazione forzata deidetenuti che adottano lo sciopero della fame qualeforma diprotesta contro il carcere. .