Guerra a Isis: Arabia dara' basi, opposizione Siria "collaboriamo"

(AGI) - Istanbul, 11 set. - L'annuncio di guerra all'Isis fattoda Barack Obama ha risvegliato le opposizioni sirianeall'estero. Accogliendolo positivamente, la Coalizionenazionale che ha la propria base in Turchia si e' detta "prontaa collaborare con la comunita' internazionale non solo persconfiggere lo Stato islamico ma anche per liberare il popolosiriano dalla tirannia del regime di Assad". Nel corso del suomessaggio il presidente americano aveva affermato di non poterconfidare nel capo di Stato siriano, definito "un uomo cheterrorizza il suo popolo". Intanto l'Arabia Saudita sarebbepronta a fornire le basi dove effettuare

(AGI) - Istanbul, 11 set. - L'annuncio di guerra all'Isis fattoda Barack Obama ha risvegliato le opposizioni sirianeall'estero. Accogliendolo positivamente, la Coalizionenazionale che ha la propria base in Turchia si e' detta "prontaa collaborare con la comunita' internazionale non solo persconfiggere lo Stato islamico ma anche per liberare il popolosiriano dalla tirannia del regime di Assad". Nel corso del suomessaggio il presidente americano aveva affermato di non poterconfidare nel capo di Stato siriano, definito "un uomo cheterrorizza il suo popolo". Intanto l'Arabia Saudita sarebbepronta a fornire le basi dove effettuare l'addestramentodell'opposizione siriana moderata equipaggiata dagli Usa. Lohanno riferito funzionari della Casa Bianca durante unaconference call con i giornalisti sul piano anti-Isis delpresidente Barack Obama. Non a caso, il segretario di statoamericano, John Kerry, volera' oggi a Jeddah, in ArabiaSaudita, per un incontro ad alto livello sulla lotta aiterroristi dello Stato Islamico (Isis) in Iraq e Siria. Allariunione ospitata dai sauditi parteciperanno ancherappresentanti degli stati arabi del Golfo Persico, cosi' comel'Egitto, la Giordania, il Libano la Turchia e l'Iraq. In unanota diffusa nel pomeriggio di ieri, la Casa Bianca avevariferito di una telefonata di Obama al re Abdullah dell'ArabiaSaudita e che i due leader si erano trovati "in accordo sullanecessita' di aumentare gli armamenti e l'addestramentodell'opposizione siriana moderata". .