Gb: studio, "Lsd puo' essere utile contro depressione"

(AGI) - Londra, 6 mar. - Via libera all'Lsd dalla scienzabritannica, potente e illegale droga che potrebbe aiutare incerti casi controllati in laboratorio contro "il male divivere". Secondo i risultati di uno studio preliminare condottodal professor David Nutt dell'Imperial College di Londra,alcune droghe psichedeliche potrebbero avere effetti positivisulla depressione e su alcuni fenomeni a essa collegati, comel'alcolismo. Gli scienziati britannici hanno studiato ilcervello di 20 persone, prima, durante e dopo l'assunzione diLsd, per arrivare alla conclusione che, se ben controllato,l'utilizzo di questa droga puo' aiutare a curare gli statidepressivi.

(AGI) - Londra, 6 mar. - Via libera all'Lsd dalla scienzabritannica, potente e illegale droga che potrebbe aiutare incerti casi controllati in laboratorio contro "il male divivere". Secondo i risultati di uno studio preliminare condottodal professor David Nutt dell'Imperial College di Londra,alcune droghe psichedeliche potrebbero avere effetti positivisulla depressione e su alcuni fenomeni a essa collegati, comel'alcolismo. Gli scienziati britannici hanno studiato ilcervello di 20 persone, prima, durante e dopo l'assunzione diLsd, per arrivare alla conclusione che, se ben controllato,l'utilizzo di questa droga puo' aiutare a curare gli statidepressivi. "Queste droghe offrono la piu' grande opportunita'del momento nel campo della salute mentale", ha detto alGuardian il professor Nutt, che ha anche lanciato una raccoltafondi per arrivare a finanziare altri studi, al momentobasterebbero 25mila sterline, poco meno di 35mila euro alcambio attuale. Un altro studio americano del 2014, citato daNutt, aveva stabilito l'efficacia delle droghe psichedelichenel trattamento dell'ansia nei malati terminali, mentre inArizona nel 2006 si era stabilita l'efficacia di questesostanze nel trattamento del disordine da stresspost-traumatico. Annunciando i risultati dello studiopreliminare, il professor Nutt ha anche sottolineato la"censura" a cui spesso si va incontro quando si parla didroghe. "Per 50 anni non abbiamo studiato gli effetti delledroghe psichedeliche o di altre droghe come la cannabis - hadetto - e questa equivale alla censura della Chiesa cattolicanei confronti di Galileo". Il ministero dell'Interno del RegnoUnito ha comunque ricordato come questi esperimenti possanoavvenire solo in ambienti scientifici controllati e che sitratta di droghe comunque illegali. (AGI)