Gb: principe Bahrain perde immunita',sara' perseguito per tortura

(AGI) - Roma, 8 ott. - Il principe del Bahrain, Nasser binHamad Al-Khalifa, non gode piu' di immunita' diplomatica nelRegno Unito e potra' quindi essere perseguito per le accuse ditortura rivolte contro di lui. Lo ha stabilito ieri l'Altacorte di Londra, rivedendo un ricorso presentato da untorturato. Per Sayed Al-Wadaei, direttore dell'ufficio legaledel Bahrain Institute for Rights and Democracy, si tratta di"una vittoria per il popolo del Bahrain". Lo rende notol'agenzia Asianews. I giudici hanno ribaltato la decisionepresa dal Crown Prosecution Service (Cps), che aveva stabilitoche il reale non poteva

(AGI) - Roma, 8 ott. - Il principe del Bahrain, Nasser binHamad Al-Khalifa, non gode piu' di immunita' diplomatica nelRegno Unito e potra' quindi essere perseguito per le accuse ditortura rivolte contro di lui. Lo ha stabilito ieri l'Altacorte di Londra, rivedendo un ricorso presentato da untorturato. Per Sayed Al-Wadaei, direttore dell'ufficio legaledel Bahrain Institute for Rights and Democracy, si tratta di"una vittoria per il popolo del Bahrain". Lo rende notol'agenzia Asianews. I giudici hanno ribaltato la decisionepresa dal Crown Prosecution Service (Cps), che aveva stabilitoche il reale non poteva essere perseguito in quanto protettodall'immunita'. Il principe Nasser, 27 anni, non sara' subitoarrestato, ma la sentenza dei giudici permettera' alla poliziabritannica di aprire un'indagine contro di lui. Egli - dicono ibeninformati - considera il Regno Unito "la sua seconda casa",e vi soggiorna spesso soprattutto perche' appassionati dellecorse di cavalli. La vicenda risale al 2012, quando il Cps haricevuto un dossier che accusava il principe Nasser di averpartecipato alle torture di prigionieri durante una rivoltapro-democrazia esplosa in Bahrain nel 2011. Il reale eranell'isola per le Olimpiadi di Londra. Associazioni per idiritti umani ne avevano chiesto l'arresto, ma con la decisionedella Cps le autorita' hanno permesso a Nasser di tornare nelRegno. L'identita' del sopravvissuto che ha presentato ricorsocontro la decisione del Cps, e' stata mantenuta anonima permotivi di sicurezza. L'International Federation for HumanRights ha definito la decisione dell'Alta corte di Londra "unasvolta decisiva" e ha criticato le autorita' francesi per nonaver risposto allo stesso modo a un analogo ricorso, presentatolo scorso agosto durante una visita del principe a Parigi. .