Oltre 50 orsi polari scendono in un villaggio russo, gli abitanti li sfamano

Il ghiaccio sulla superficie marina è troppo sottile per consentire la caccia, e così il branco è sceso al primo centro abitato in cerca di cibo

Clima orsi polari villaggio russo
Maksim DYOMINOV / World Wildlife Fund - Russia / AFP 
Orsi polari 

Evidentemente spinti dalla fame, cinquantesei orsi polari si sono spinti fino ai bordi di un villaggio abitato, nell'estremo settentrione russo, e sono stati sfamati dagli abitanti locali. Il branco di orsi polari è arrivato a Ryrkaypiy, nella regione autonoma della Chukotka, perché il ghiaccio sulla superficie marina è troppo sottile per consentire loro di spingersi a caccia. E allora gli abitanti si sono decisi ad aiutarli: hanno disposto alla periferia del centro abitato carcasse di trichechi in modo che i bianchi plantigradi possano sfamarsi.

Non tutto funziona come dovrebbe, in realtà, almeno a sentire una delle responsabili di un'organizzazione ambientalista locale: i maschi più forti allontanano le femmine e i piccoli dal cibo, ha spiegato Tatiana Minenko all'agenzia Ria Novosti. Gli esemplari sono 56, ha raccontato, "ci sono tanto adulti che piccoli.... femmine con i cuccioli di diversa eta'", tutti comunque piuttosto smagriti. Il branco è insediato solitamente a Cape Schmidt, ad appena un paio di chilometri da Ryrkaypiy.

"Se il ghiaccio fosse stato abbastanza solido gli orsi, o almeno alcuni di loro, sarebbero già scesi in acqua, per cacciare le foche o la lepre marina (un mollusco; ndr)", ha aggiunto Mickail Stishov (Wwf). Adesso si spera che il clima faccia la sua parte: secondo i servizi meteorologici, interpellati da Ria Novosti, a partire da sabato dovrebbero calare le temperature e dunque, a partire dall'11 dicembre, formarsi uno strato di ghiaccio solido a sufficienza perché gli orsi vi si possano avventurare.



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