Bimbo 18 mesi muore di morbillo, allarme mancate vaccinazioni

(AGI) - Berlino, 23 feb. - Tragedia a Berlino dove un bambinodi soli 18 mesi e' morto di morbillo il 18 febbraio. Lanotizia, data solo oggi dall'assessore alla Salute dellacapitale, Mario Czaja, e' destinata ad alimentare le polemichein tutto il mondo sulla mancata vaccinazione dei piccoli controle piu' comuni malattie esantematiche. Dall'inizio dell'anno aBerlino si e' assistito ad una vera e propria epidemia con 574casi. Lo riferisce il settimanale 'Der Spiegel'. Anche ilItalia la paura delle vaccinazioni da parte dei genitori stadiventando un problema serio. Quattro genitori italiani sudieci, infatti,

(AGI) - Berlino, 23 feb. - Tragedia a Berlino dove un bambinodi soli 18 mesi e' morto di morbillo il 18 febbraio. Lanotizia, data solo oggi dall'assessore alla Salute dellacapitale, Mario Czaja, e' destinata ad alimentare le polemichein tutto il mondo sulla mancata vaccinazione dei piccoli controle piu' comuni malattie esantematiche. Dall'inizio dell'anno aBerlino si e' assistito ad una vera e propria epidemia con 574casi. Lo riferisce il settimanale 'Der Spiegel'. Anche ilItalia la paura delle vaccinazioni da parte dei genitori stadiventando un problema serio. Quattro genitori italiani sudieci, infatti, hanno paura degli effetti collaterali indottidai vaccini: paura della febbre, di una reazione allergica,delle convulsioni; ma anche che il vaccino possa favorirel'autismo, malattie autoimmuni, patologie neurologiche operfino tumori. I pregiudizi sui vaccini, tornati alla ribaltadopo il blocco cautelativo da parte dell'Aifa di due lotti perdelle morti sospette, sono radicati tra gli italiani. Secondoun'indagine condotta dall'Osservatorio Nazionale sulla salutedell'infanzia e dell'adolescenza (Paidoss), i genitori cadonopreda di timori il piu' delle volte infondati, dando credito auna delle tante leggende metropolitane sull'argomento checircolano sul web o nel passaparola fra mamme. Il 23 per centodei genitori teme che gli effetti immediati dei vaccini possanoessere rischiosi, un altro 18 per cento preferisce evitarliritenendo probabili conseguenze negative per il futuro deipropri figli: l'indagine svela anche che i genitori temonomoltissimo malattie come la meningite o l'epatite A, ma pochisanno che esistono vaccini che potrebbero proteggere i lorofigli da queste minacce. La maggioranza fa affidamento alconsiglio del pediatra, che in oltre il 90 per cento dei casiraccomanda i vaccini, tuttavia all'atto pratico non moltiscelgono la via della prevenzione: il 60 per cento sceglie ilvaccino per morbillo, parotite e rosolia, ma solo uno su duevaccina i figli contro lo pneumococco e meno di uno su tre peril meningococco C. Ancora piu' disattesa l'antinfluenzale,scelta da appena il 10% dei genitori nonostante ormai indiversi Paesi, ad esempio il Regno Unito, se ne raccomandil'opportunita' anche per i piccoli in eta' scolare che nonhanno fattori di rischio. .