VINO: BUYER CINESI NELLE CANTINE SICILIANE PER INTESE COMMERCIALI

(AGI) - Palermo, 8 dic. - Nell'ambito dell'Accordo di programmasottoscritto dall'assessorato regionale Agricoltura con l'Ice,l'Istituto per il commercio estero, da domani a venerdi' unadelegazione di manager cinesi visitera' nove cantine socialisiciliane per presentare e stipulare eventuali accordicommerciali di vino sfuso. L'iniziativa nasce da uno studio,condotto dal dipartimento Interventi strutturali guidatoRosaria Barresi, sul mercato del vino cinese, che ha fattorilevare una crescita esponenziale di consumo e unsignificativo orientamento verso il vino rosso e una sceltasempre maggiore dei giovani verso il vino di importazione aprezzo e qualita' superiori. "La Cina oggi e' interessata alvino sfuso italiano. Per la Sicilia e' un mercato strategico -ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, Michele Cimino- perche' risponde alle necessita' del territorio e agliobiettivi della Regione: diminuire la produzione eccedentedelle nostre 78 cantine e orientarla verso destinazioni certedi mercato. Quello cinese e' un mercato in grande espansione,questa visita, e' una grande opportunita'". "I manager sarannoaccompagnati da funzionari specializzati - ha spiegato RosariaBarresi - e il ruolo dell'amministrazione e' costruirerelazioni a lungo termine e fare da catalizzatore tra le nostreimprese e una realta' economica cosi' importante, coprendo ledistanze e offrendo i servizi necessari attraverso laconoscenza delle aziende cinesi, per evitare contenziosi oincomprensioni". Queste le cantine sociali coinvolte: "Ericina" di Custonaci(Trapani); "Alto Belice" di San Cipirrello (Palermo); "Corbera"di Santa Margherita del Belice (Agrigento); "Cellaro" diSambuca di Sicilia (Agrigento); "Settesoli" di Menfi(Agrigento); "Castelvetrano" di Castelvetrano (Trapani);"Europa" di Petrosino (Trapani); "Colomba Bianca" di Mazara delVallo (Trapani); "Birgi" di (Trapani). I manager cinesirappresentano la Shangri-La Wine Co, un'azienda che produce 5mila tonnellate di vino all'anno, e prevede che raggiungera'quota 20 mila. La societa' ha investito per l'introduzione divitigni Cabernet Sauvignon, raggiungendo un livello di qualita'in linea con gli standard internazionali; la Huaxia wineindustry, che fa parte della Coefo, il maggiore importatore divino sfuso cinese; la Shanghai Sunway Wine Co, Ltd, cherappresenta il piu' importante fornitore di vino sfuso in Cina;la Yantai Mingyang Winery, che fino a oggi ha importato solodal Sud Africa, dalla Francia e dal Cile, ora e' interessata alvino italiano; e la Qinhuangdao Liuhe Vineyard, membro dellaChina Wine Association, che ha una capacita' produttiva annualedi 20mila tonnellate di vino e grazie alle condizionigeografiche, utilizza Cabernet Sauvignon di qualita'. (AGI)Mzu