VIGILIA DI CAPODANNO TRA FUOCHI E VELENI

VIGILIA DI CAPODANNO TRA FUOCHI E VELENI

Roma, 1 feb.- Per milioni di cinesi è cominciato il conto alla rovescia per la vigilia della festa tradizionale più importante della Cina: la festa di Primavera. Tra meno di 24 ore, infatti, quasi un quinto della popolazione mondiale si riunirà attorno a tavole riccamente imbandite per salutare ufficialmente l'anno del Coniglio (questo articolo), anche se il cenone della vigilia, quest'anno, potrebbe risultare indigesto per qualcuno.  Mentre anche all'estero, Italia in testa (questo articolo), si moltiplicano le manifestazioni e gli appuntamenti per celebrare degnamente l'arrivo del nuovo anno, Pechino ha già censurato un video apparso qualche giorno fa sul web in cui, sotto forma di storia animata, una comunità di conigli si ribella all'oppressivo governo delle tigri, che presenta strane analogie con quello cinese. In apertura, i creatori raccomandano: la visione è vietata ai minori; il soggetto non ha nessuna relazione con la realtà – "si prega di non identificarsi con quanto rappresentato" – e, per finire, il video è limitato alle comunicazioni interne per il periodo del Capodanno 2011, "si prega di non diffondere".


Il cartone animato è ambientato in un pacifico villaggio di conigli dove la tranquillità è turbata dall'arrivo di un carico di biberon avvelenati che causa la morte violenta di tutti i piccoli (che esplodono, letteralmente). Un chiaro riferimento allo scandalo del latte alla melamina del 2008 (questo articolo), di cui si è tornato a parlare anche nei mesi scorsi. Il video prosegue nella sede di un fantomatico partito, dove un gruppo di tigri militanti indottrina i conigli adulti. Alle loro spalle, uno striscione rosso fuoco recita: "Costruire una foresta armoniosa". Anche in questo caso, lo slogan fa eco alla "società armoniosa" prospettata da Hu Jintao. La riunione si chiude tra le fiamme ed è il preludio della scena successiva, in cui una serie di bulldozer e carri armati radono al suolo il "villaggio coniglio" senza fermarsi davanti a niente e nessuno, così come accade da qualche anno in Cina, dove la demolizione forzata ha suscitato un profondo scontento tra la popolazione (questo articolo).


Ultima ciliegina sulla torta prima del riscatto finale dei conigli sulle tigri, un'immagine che rievoca le proteste del 1989, con un carro armato che si ferma davanti a uno sparuto gruppo di manifestanti conigli prima di schiacciarli definitivamente.  Scomparso immediatamente dal web cinese, il video – diretto da Wang Bo e creato da un certo "Lu Ge" per Beijing Hutoon Animation – continua a fare il giro della rete e a raccogliere commenti da ogni parte del mondo.

 


di Miriam Castorina

 


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