VIAGGIO IN CINA IN SUPERCAR

La prima è stata una Lancia, che 12 anni fa ha percorso da sola il tracciato della mille miglia. Da allora Alberto Broggi ha sviluppato tanti veicoli, ma non li ha mai guidati, perchè, molto semplicemente... si guidano da soli. La prossima avventura di questo informatico dell'Università di Parma sarà lunga 13mila chilometri. «Il 10 luglio quattro veicoli elettrici Piaggio equipaggiati ciascuno con sette telecamere, cinque laser a piano singolo e uno a 4 piani, oltre a un sistema Gps per percepire l'ambiente circostante, partiranno per un viaggio di 3 mesi via Mosca e fino a Shanghai con il supporto di quattro camion Overland per raggiungere l'Expo dedicato a città e qualità della vita» spiega il ricercatore emiliano.
Oggi Broggi, beneficiario di un advanced grant Erc da 1,8 milioni di euro, insieme al suo team ha già messo a punto la "supercar" Braive, una Hyundai che ha già completato diversi percorsi dimostrativi a Roma e al l'estero, ma il viaggio in Cina sarà una tappa fondamentale dello sviluppo industriale di queste tecnologie che promettono di rivoluzionare la mobilità. «Con 13mila chilometri di guida autonoma su tutti i tipi di terreno – spiega Broggi – accumuleremo un database di oltre 100 terabyte di dati che permetterano di ripercorrere il percorso e studiare moltissime situazioni». Broggi ha al suo attivo un lungo curriculum di sperimentazioni tra cui anche la partecipazione a diverse edizioni del Darpa Challenge, la massacrante gara fuoristrada per veicoli automatici organizzata nel 2005 e 2007 in California dall'Agenzia per la difesa americana, ma il grant europeo è un punto di svolta. «È stato fondamentale per renderci riconoscibili a livello internazionale e attirare altri grant – spiega – perché purtroppo le grandi case automobilistiche ancora stentano a concepire investimenti in questo settore che però è ricco di possibilità di spin-off a breve termine per applicazioni di sicurezza attiva». Più promettente è invece il settore militare e agricolo. «Questi sono settori più specializzati e divere aziende si stanno già muovendo – spiega –. Inoltre, il nostro sistema di guida automatica che guiderà fino in Cina è già un esempio di sostenibilità ambientale perchè grazie ai panneli solari posti sul tetto dei veicoli, sarà completamente autosufficiente.
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25/02/2010