Vetrina a Shanghai per l'hi-tech italiano

Biotecnologie, informatica, robot, farmaci, alimenti, costruzioni, trasporti. Sono tanti i settori dove l'innovazione tecnologica italiana si mette in mostra, e tutti guardano alla possibilità di migliorare la qualità della vita. Una grande vetrina, in questo momento la più grande del mondo, accoglierà da domani un centinaio di progetti interamente sviluppati in Italia. Si inaugura infatti all'Expo di Shanghai la mostra "Italia degli innovatori", che resterà aperta fino al 7 agosto, promossa dal ministro per la Pubblica amministrazione e innovazione, Renato Brunetta, e da Beniamino Quintieri, commissario del governo per l'Expo cinese. La mostra è frutto di un lavoro di scouting che ha portato a selezionare 265 progetti circa su oltre 400 che sono stati presentati.
C'è il sistema per mantenere fresco il cibo, ma anche quello per riciclare le batterie dismesse; la bicicletta ad alta efficienza o il sistema per generare energia dalle onde marine. E ci sono diversi prodotti, alcuni ancora in forma di prototipo, per la salute: l'ecografo portatile sviluppato dalla Esaote di Genova che presenta anche un apparecchio speciale per la risonanza magnetica sulle articolazioni, oppure il sistema che integra per la prima volta al mondo laser e ultrasuoni per curare patologie oncologiche (brevettato dalla toscana El.En. spa) o l'orologio da polso di Prima Electronics, frutto di un progetto del Politecnico di Torino, che contiene un sistema di telesoccorso e telemonitoraggio.
Quella dell'Expo di Shanghai non sarà una semplice vetrina: sono previsti infatti una serie di incontri business to business da cui potrebbero nascere partnership industriali.
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23/07/2010