VEICOLI, MAGGIORE FONTE DI INQUINAMENTO

Pechino, 4 nov. - Le emissioni di carburante sono diventate lamaggiore fonte di inquinamento dell'aria nelle citta' cinesi digrandi e medie dimensioni, e' quanto emerge da un rapportopubblicato dal ministero per la Protezione dell'ambiente.Secondo il rapporto annuale sulla prevenzione e il controllodell'inquinamento prodotto dai veicoli, nel 2009 il volumedegli inquinanti generati dai veicoli a motore in Cina ammontaa 51,4 milioni di tonnellate, la maggior parte delle qualiprovenienti dalle automobili. In un secondo comunicatopubblicato insieme con il rapporto, un terzo delle 113 maggioricitta' cinese non ha superato il test di qualita' dell'aria del2009. Allo stesso tempo, fenomeni come le piogge acide e losmog si sono verificati cosi' frequentemente in certe regionicinesi che alcune aree sono state avvolte dallo smog per 200giorni in un anno. Da condannare - secondo il comunicato - sonoper lo piu' le emissioni prodotte dai veicoli. Il rapportomette inoltre in evidenza che nel 2009 il numero di auto diproprieta' di cittadini cinesi e' balzato a 170 milioni,registrando una crescita del 9,3 percento su base annuale, paria 25 volte in piu' del numero dei proprietari di auto nel 1980.Il comunicato spiega che in questi centri urbani il boom dellevendite d'auto aggiungera' pressioni alle agenzie deputate alcontrollo dell'inquinamento. Il rapporto tuttavia mostra ancheche le emissioni di inquinanti sono cresciute ma a un tassominore dal 2000, il che potrebbe essere attribuito agli sforziper eliminare i veicoli altamente inquinanti. .