USA-CINA: PECHINO SI RIVOLGE ALLA WTO SU DISPUTA COMMERCIALE

(AGI/AFP) - Ginevra, 14 set. - Continua ad inasprirsi ladisputa commerciale tra Cina e Stati Uniti. Pechino si e' oggirivolta alla World Trade Organization per denunciarel'incremento dei dazi sui pneumatici in arrivo dalla Cina. L'exceleste impero aveva reagito annunciando una stangata sulletariffe relative alle importazioni di componenti per auto ecarne di pollo di provenienza statunitense. "Gli Stati Unitihanno adottato misure protettive contro i pneumatici cinesidiretti verso gli Usa. Questa e' una violazione delle normedella Wto" ha tuonato Yao Jian, portavoce del ministero delCommercio di Pechino. Venerdi' la Casa Bianca aveva annunciatoun incremento del 35% dei dazi sui pneumatici cinesi per"rimediare a una distorsione del mercato causata da unincremento delle importazioni di pneumatici". La misura sara'valida per tre anni. L'International Trade Commissionstatunitense aveva chiesto dazi fino al 55% dopo che isindacati avevano denunciato un aumento delle importazioni dipneumatici dalla Cina pari a tre volte negli ultimi cinqueanni. Un incremento che, secondo gli esperti, sarebbe costatoil posto di lavoro a 5mila americani. Il presidente BarackObama ha pero' optato per un ritocco minore, dal 4% attuale,per non far salire troppo la tensione con Pechino dopo che,sempre la settimana scorsa, Washington aveva imposto dei dazisui tubi per oleodotti di provenienza cinese. Secondo alcuniesperti cinesi citati dall'agenzia 'Xinhua' i dazi Usapotrebbero costare al gigante asiatico 100mila posti di lavoro.(AGI)