TOSCANA CHE INNOVA

TOSCANA CHE INNOVA

Shanghai, 12 lug. – Il Padiglione Italia celebra la Toscana. Giovedì scorso, nello spazio dedicato alle Regioni, è stata inaugurata l'esposizione temporanea "La sostenibilità ambientale attraverso i cinque sensi". Realizzata dal fotografo e video artista di fama internazionale Olivo Barbieri e curata dal centro per l'Arte Contemporanea Ex3 di Firenze, l'esposizione è caratterizzata da una grande videoinstallazione sul tema delle energie rinnovabili e dello sviluppo sostenibile ed è concepita come un'immersione virtuale nel paesaggio toscano. In mostra alcuni luoghi significativi caratterizzati  dall'equilibrio tra innovazione e tradizione, ricerca tecnologica e tutela ambientale, sviluppo energetico e salvaguardia del paesaggio. Grazie alla tecnica della messa a fuoco selettiva, il territorio toscano ripreso dall'elicottero appare come un grande plastico in scala. L'opera dell'artista pone l'attenzione sulla strategicità delle fonti rinnovabili, celebrandone non solo il valore sociale e ambientale, ma anche il fascino strutturale e architettonico nella sua relazione con il paesaggio. Inoltre, tramite le sue riprese, Barbieri indaga le complesse relazioni tra uomo e natura e invita lo spettatore a riflettere sull'incidenza dell'azione umana nella modificazione del paesaggio. "La scelta di affidare l'immagine della Toscana ad un artista contemporaneo – ha commentato il direttore di Toscana Promozione, Stefano Giovannelli – nasce dalla volontà di riposizionare il brand regionale sui mercati internazionali puntando sull'alta capacità di innovazione che caratterizza il nostro territorio. Capacità spesso non sufficientemente apprezzata all'estero". "Spesso infatti – ha continuato Giovannelli – l'immagine della Toscana è legata alle vestigia di un passato tanto illustre da risultare ingombrante. Oggi è necessario trovare il giusto bilanciamento tra la "cartolina toscana", fatta di monumenti unici al mondo e bellissimi paesaggi, e una Toscana moderna, dinamica e innovativa. Tutto ciò, ovviamente, senza rinnegare l'eredità del nostro passato, che è un valore aggiunto imprescindibile". Una scelta coraggiosa, ma forse necessaria per stare al passo con i tempi. La Toscana che va in scena a Shanghai è quindi una Toscana che innova, che ricerca nel proprio DNA quella straordinaria capacità creativa che la caratterizzava nell'epoca rinascimentale e che, proprio recuperando il proprio passato e affidandosi alla sua intrinseca natura, si proietta verso il futuro. "I tre caratteri fondamentali della Toscana sono la tradizione storico-artistica, l'innovazione e la qualità della vita. Direzionando la nostra azione su questi tre assi portanti, siamo qui a Shanghai con il duplice obiettivo di attirare l'attenzione del pubblico cinese sulla nostra Regione e di stabilire un rapporto di partenariato stabile con la Cina, sia dal punto di vista istituzionale che economico" ha concluso Giovannelli. Durante le due settimane di permanenza shanghaiese, il già ampio programma di attività elaborato da Toscana Promozione per l'Expo di Shanghai si infittirà di nuovi appuntamenti, tra cui il forum sul modello toscano della sanità che si svolgerà il 16 luglio.

 

di Giulia Ziggiotti

 

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