TORNA A CASA  RAN YUNFEI 

Pechino, 10 ago. - Le autorità cinesi hanno concesso gli arresti domiciliari allo scrittore Ran Yunfei; ventiquattr'ore prima per lui si era speso su Twitter l'artista-dissidente, Ai Weiwei. 

 

Ran, 43 anni, era stato arrestato a febbraio con l'accusa di "incitamento alla sovversione" nell'ambito del 'giro di vite' deciso da Pechino per soffocare gli appelli al dissenso circolati nelle settimane delle proteste anti-regime in Medio Oriente (questo dossier). L'avvocato di Ran ha detto che il suo cliente è stato rilasciato, ma deve rimanere agli arresti domiciliari nella sua casa di Chengdu.

 

La decisione arriva alla vigilia della visita in Cina del vice-presidente Usa, Joe Biden, alla fine di agosto (è una pratica consueta da parte di Pechino fare passi distensivi prima dell'arrivo di esponenti stranieri). Martedì, tramite Twitter, Ai Weiwei - l'architetto autore del 'nido d'uccello', lo stadio olimpico di Pechino -, anch'egli rimesso in libertà da appena qualche settimana, si era espresso a favore di Ran e dell'attivista dei diritti umani, Wang Linhong.

 

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