TAIWAN: SI' A VISTI SINGOLI PER I CINESI

TAIWAN: SI' A VISTI  SINGOLI PER I CINESI

Pechino, 22 giu.- I cinesi voleranno a Taiwan 'da soli'. Per la prima volta dal 1949, il governo dell'isola ha abolito il divieto sul rilascio di visti individuali per i turisti cinesi i quali, fino ad ora, potevano recarsi a Taiwan solo in gruppi organizzati. Merito dell'accordo siglato mercoledì tra la Straits Exchange Foundation con sede a Taipei e l'Association for Relations Across the Taiwan Straits di Pechino. Per il momento però, fanno sapere i media taiwanesi, gli unici a godere dell'accordo  saranno i cittadini di Pechino, Shanghai e Xiamen che atterreranno sull'isola già la prossima settimana. 

 

"Rispetto alle visite di gruppo, i soggiorni individuali permetteranno ai turisti cinesi di avere una comprensione più profonda di Taiwan" ha dichiarato  Maa Shaw-chang,  vice segretario generale della Straits Exchange Foundation. Maa ha poi aggiunto che verranno rilasciati circa 500 visti turistici individuali al giorno per un soggiorno di due settimane al massimo. "Raccontando le loro esperienze a amici e colleghi, questi viaggiatori si faranno testimoni dell'amicizia del popolo di Taiwan e contribuiranno a mantenere la pace" ha aggiunto. 

 

Sebbene la Cina resti ferma sulla propria posizione di ricondurre Taiwan - che si è resa indipendente nel 1949 - sotto la propria giurisdizione anche con l'uso della forza se necessario, negli ultimi anni i rapporti tra Taipei e Pechino appaiono più distesi. Testimone dei segnali di disgelo è lo stesso settore turistico al quale i due governi collaborano da tempo. Lo scorso giugno, Cina e Taiwan annunciarono un aumento del 50% dei loro collegamenti aerei, portando il numero dei voli tra i due territori a 558 a settimana. Una mossa che rientra nell'ambito dell'Economic Cooperation Framework Agreement (ECFA) volto, appunto, a promuovere la cooperazione tra i due Paesi. "Gli accordi sono lo specchio non solo dell'aumento degli investimenti commerciali tra Taiwan e la Cina e l'aumento dei voli è un riflesso della collaborazione economica e di una rilassatezza nei rapporti tra le due sponde" aveva dichiarato David Cohen, direttore di Asian Economic Forecasting for Action Economic, LLC.

 

A testimonianza di ciò alcune cifre: sin dal 2008, anno di inizio del disgelo dei rapporti sino-taiwanesi, l'incasso annuale proveniente dal 'mercato dei viaggi' si aggira attorno ai 87 miliardi di euro ed è destinato ad aumentare, mentre, secondo le statistiche del governo di Taipei, nel 2010 il flusso turistico più numeroso è arrivato proprio dalla Cina Continentale.

 

di Sonia Montrella 

 

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