SOSPESI NUOVI PROGETTI NUCLEARI

Pechino, 16 mar. - Il Consiglio di Stato cinese ha approvatonella sessione odierna la sospensione dei processi diapprovazione per i progetti di costruzione di centralinucleari, in modo da rivedere gli standard di sicurezza dopo leesplosioni alla centrale di Fukushima. Al termine dellasessione, presieduta dal primo ministro Wen Jiabao, e' statodiffuso un comunicato stampa nel quale gli organi competentisono stati incaricati di eseguire i controlli di sicurezzapresso gli impianti gia' in funzione. Nel comunicato siaffermache tutti i reattori attualmente in funzione in Cinasono sicuri e che per ora il Paese non corre alcun pericololegato alla fuga di radiazioni a seguito dell 'esplosione delreattore presso la centrale giapponese di Fukushima, provocatadal terremoto di magnitudo 9.0 di venerdi' scorso. Gli espertiaffermano che le fughe radioattive non possono influire sullasalute dei cittadini cinesi perche' diluiti nell'aria e nelmare. "La sicurezza e' la nostra priorita'", ha dichiarato ilConsiglio di Stato, ordinando controlli di sicurezza completi euna gestione rafforzata sugli impianti nucleari in funzione.Prima che siano approvati gli standard rivisti sulla sicurezza- si legge ancora nel comunicato - le attivita' di tutte lenuove centrali, incluse quelle in costruzione, dovranno esseresospese. La Cina ha 6 centrali nucleari in funzione, situatelungo le coste orientali e meridionali. Il Consiglio di Statoha anche chiesto all'Amministrazione nazionale per la sicurezzanucleare di aumentare il monitoraggio di sostanze radioattive edi dare tempestivamente l'allarme. Dal 12 marzo,l'Amministrazione nazionale per la sicurezza nucleare, unorgano che fa capo al ministero della Protezione ambientale, hacominciato a condurre su tutto il territorio nazionalemonitoraggi, i cui risultati vengono pubblicati giornalmentesul suo sito web. All'alba di oggi, un altro incendio e'divampato nella centrale nucleare giapponese, diffondendo ilpanico a Tokyo e mettendo in allarme tutta la comunita'internazionale. Nel comunicato si legge infine che la Cinacontinuera' a aiutare le autorita' nipponiche a trasferire insicurezza i cittadini cinesi in Giappone. .