RIORGANIZZATO IL SETTORE PETROLCHIMICO

Jinan, 19 mar. - Secondo i dati diffusi dalla China Petroleumand Chemical Industry Association (CPCIA), attualmente la Cinapossiede 13 impianti per la raffinazione di milioni ditonnellate di petrolio, dei quali quelli delle aree internehanno una capacita' che supera i 10 milioni di tonnellate.L'attuazione di un programma di riorganizzazione e fusioni nelsettore dell'industria petrolchimica ha consentito la continuaespansione di alcune imprese chiave e hanno contribuito aaumentare il grado di concentrazione industriale. SINOPEC eCNPC (China National Petroleum Corporation), gigantidell'industria petrolchimica cinese, sono gia' nella top 20mondiale dei grandi gruppi industriali e ai primi posti perquanto riguarda la tecnologia e nel futuro dominerannol'industria petrolchimica cinese. In questo settore, a fiancodelle grandi imprese statali competono un gran numero diimpianti locali: su 264 raffinerie presenti sul territorionazionale, 177 sono locali. In particolare quelli delloShandong e del Liaoning presentano la maggiore capacita' diraffinazione, con un valore di produzione che corrisponde al30% di quello nazionale. .