PREOCCUPAZIONI PER LE FABBRICHE DI GIOCATTOLI

Canton, 20 lug. - Preoccupazione per l'aumento dei costi e ilcalo dei profitti da parte delle fabbriche cinesi digiocattoli, dopo l'entrata in vigore della nuova direttivaeuropea sulla sicurezza. La direttiva 2009/48/EC del Consiglio UE limita l'uso di 19tipi di metalli pesanti, contro gli 8 vietati dai regolamentiprecedenti. Considerata da molti produttori di giocattoli comela "la norma piu' severa" di sempre, vieta per la prima voltaanche l'uso di 55 fragranze che possono causare allergie elimita l'uso di altre 11. La Cina e' il maggior esportatore di giocattoli, il cuivalore rappresenta il 70% del totale mondiale. Nel 2010 unquarto e' stato destinato al mercato UE, per un totale di circa1,5 miliardi di euro, l'87% delle importazioni europee nelsettore. Secondo le statistiche del Ministero cinese del Commercio,nonostante sia stato registrato tra gennaio e maggio 2011 unaumento del volume di export di giocattoli pari al 35 % su baseannua, in realta' il valore e' cresciuto solamente del 13.2%,con ogni giocattolo venduto in media a circa 34 centesimi dieuro, una cifra scesa del 16.2% rispetto all'anno precedente. .