POLITICHE AGRICOLE AL CENTRO DELLA SESSIONE DELL'ANP

Pechino, 10 mar. - Lo sviluppo dell'agricoltura e dell'economiarurale sono stati tra i temi salienti della terza sessionedell'11esima Assemblea Nazionale del Popolo cinese. Il viceministro dell'Agricoltura Wei Chao'an, nel corso di unaconferenza stampa, ha ribadito i temi caldi di maggiorinteresse: la produzione di fagioli dell'isola di Hainan; lafluttuazione del prezzo della carne e l'eccessi di forza lavoronel settore agricolo. Dopo lo scandalo dei fagioli tossici, la provincia diHainan e il Ministero dell'Agricoltura hanno adottato una seriedi provvedimenti per rafforzare le misure di controllo che,proprio in questi giorni, cominciano a dare i primi risultati:tutti i fagioli di qualita' Occhio nero provenienti da Hainansono ispezionati per certificarne la qualita' e si e'registrato un aumento delle vendite e dei prezzi. Il ministerotuttavia, secondo quanto riferito da Wei, vuole esserelungimirante ed imparare da questo episodio. L'isola di Hainane' una delle basi cinesi piu' importanti per la produzione diortaggi essiccati che vengono trasferiti al nord, idipartimenti competenti promuoveranno nell'intera isola lastandardizzazione della produzione di ortaggi, implementerannoil controllo sui sistemi per prevenire i parassiti,costituiranno un unico centro statale per l'acquisto, lafornitura, la distribuzione e l'utilizzo di pesticidi, Perquanto riguarda il prezzo della carne, il vice ministro si e'detto fiducioso del fatto che esso non diventera' uno deifattori dell'aumento del CPI (indice dei prezzi al consumo).Cio' che preoccupa il vice ministro e', al contrario, che ilprezzo della carne si abbassi troppo, destabilizzando laproduzione. Negli ultimi anni, per promuovere lo sviluppo delmercato della carne suina, il Ministero ha adottato una seriedi misure per controllare e regolare l'andamento dei prezzi. Inultimo, il Wei Chao'an si e' espresso sul problema dell'eccessodi manodopera nel settore agricolo. Guardando alla situazioneoccupazionale, questi ultimi anni non sono stati facili:l'aumento della forza lavoro, la precarieta' dei contratti,nonche' lo sviluppo della tecnologia ha fatto riversare ancorapiu' manovalanza sul mercato, fenomeno che, secondo il viceministro, non sara' solo momentaneo ma dilazionato negli anni eper affrontare il quale il Ministero dell'Agricoltura e gliuffici competenti sono gia' attivamente al lavoro. -