PIU' CONTROLLO SU "HOT MONEY" ILLEGALI

Pechino, 25 mag.- L'Ufficio per il controllo sulla valutaestera cinese (China Foreign-exchange Bureau - CFeB) hadichiarato che i dati iniziali delle operazioni mirate arispondere e contrastare il fenomeno di "hot money" rivelanocome il totale dei flussi di fondi cross-border della Cina e leentrate e uscite in valuta estera, siano legali e conformi allenorme mentre non si e' ancora scoperto se ci sianoorganizzazioni estere che immettono capitali nel paese. Il CFeBha dichiarato che gli afflussi illegali di "moneta calda"mostrando particolari e diversificati metodi d'infiltrazione. Iprincipali canali d'ingresso di questi fondi illegalisembrerebbero concentrarsi nel commercio e negli investimentitradizionali, come la compravendita di beni, di servizi e gliinvestimenti diretti esteri, bancari e privati. Le singolebanche commerciali inoltre non sono riuscite a far rispettarele regole sugli investimenti e tanto meno a promuovere unasupervisione da parte di enti di controllo "alternativi". Alfine di limitare questo afflusso inusuale illegale di fondi, eper salvaguardare la sicurezza economica e finanziarianazionale, dal febbraio 2010, il CFeB ha organizzato nelletredici regioni e citta' con maggiore afflusso di valutaestera, una serie di operazioni speciali, che hanno gia' dato iprimi risultati positivi. Sono stati effettuati controlli suquasi 3 milioni e mezzo di casi con un giro d'affari di oltre360 miliardi di euro; tra questi casi 190 sono risultatiillegali, coinvolgendo piu' di 6 miliardi di euro. -