PIANO SPECIALE PER L'INDUSTRIA CULTURALE

Pechino, 2 sett. - La Cina incoraggia le industrie "culturali"di proprieta' dello stato a diventare pubbliche, secondo quantocontenuto nella riforma relativa al settore della cultura.Alcune delle piu' importanti aziende statali operanti nelsettore, come ad esempio la China Film Group Corp (CFGC) e laShanghai Film Group Corp., sono gia' in lizza per essereincluse nella lista. L'iniziativa e' stata lanciata gia' daalcuni mesi ma la crisi finanziaria ha posticipato l'adesionedelle aziende. Jiang Tao, responsabile finanziario della CFGC,ha dichiarato che la ditta avrebbe intenzione di fondare unasocieta' per azioni entro ottobre e di essere inclusa nellalista nella prima meta' del 2010. La Beijing Poly-bona FilmPublishing Co starebbe valutando l'ipotesi di trasformarsi, nel2011, in un'azienda pubblica operante negli Stati Uniti.Secondo quanto affermato dal vice presidente della compagniaprivata cinese Huayi Brothers, Hu Ming, l'azienda sta valutandotutte le opzioni del piano proposto dal governo. Le entrate delbox office nazionale relative alla prima meta' dell'anno,ammonta a 2,5 miliardi di yuan. Gli "addetti ai lavori" parlanodi un boom cinematografico cinese che aprira' le porte di una"decade d'oro".