PASSAPORTO AMERICANO PER 30 INGEGNERI DI BAIDU

PASSAPORTO AMERICANO  PER 30 INGEGNERI DI BAIDU

Roma, 2 lug.- Entusiasmo, disponibilità a lavorare tanto, capacità di comprensione, una laurea in ingegneria e un passaporto straniero. Non si tratta di un annuncio di lavoro qualsiasi, ma dei  requisiti base richiesti da Baidu per il reclutamento delle nuove risorse. Il più grande motore di ricerca cinese ha deciso di rinnovare il suo staff pescando all'estero i nuovi talenti. E la prima tappa è prevista per il 10 luglio in occasione della fiera del lavoro che si terrà a Silicon Valley dove una delegazione di Baidu esaminerà i candidati per le 30 posizioni aperte di ingegnere nel settore dell'R&D, architetto del software o tecnico, ingegnere per il management e l'amministrazione dei database e business analyst. Superato il colloquio, ai prescelti non resterà che preparare la valigia e partire alla volta della Cina. "Le aspettative della compagnia sono molto alte" spiega Zheng Bin, direttore del dipartimento risorse umane di Baidu. "Silicon Valley attira da sempre i professionisti più capaci. Siamo sicuri che la maggior parte di loro soddisfano i requisiti che stiamo cercando e di cui abbiamo bisogno per poter diventare un'azienda competitiva a livello internazionale" sostiene Zheng.
Ad avviare il processo di internazionalizzazione è stato lo stesso presidente Li Yanhong che prima di fondare nel 2000 la compagnia, ha lavorato per anni proprio a Silicon Valley. Internazionale sì, ma non troppo in quanto uno dei criteri di selezione è la conoscenza del mandarino. "Diamo il benvenuto ai professionisti dai diversi background personali, ma poiché è in Cina che dovranno lavorare, la conoscenza della nostra lingua rappresenterà senz'altro una corsia preferenziale" spiega ancora Zheng. Nonostante Baidu conti attualmente 10mila dipendenti, il personale straniero non supera la decina di unità.
Ma perché scegliere proprio la compagnia cinese? Al di là del fatto che Baidu non è una azienda di serie B – è l'unica impresa cinese a essere stata inserita nel 2007 nell'indice NASDAQ  con quotazioni che lo scorso aprile hanno superato i 700 dollari per azione -, Li Youlin, ingegnere dei software con esperienza decennale a Silicon Valley, assicura che, agli occhi di un ingegnere del web, la compagnia cinese risulta molto attraente. "E la rapida ascesa economica del Dragone rende il tutto ancora più stimolante" afferma Li. "I salari base non sono così alti come quelli di Microsoft, Yahoo e Google, ma sono buoni e includono benefit e pacchetti azionari" spiega l'ingegnere. "Baidu sarà molto popolare alla fiera del lavoro, ma c'è la possibilità che molti ingegneri americani non siano disposti ad auto-censurarsi" ha poi aggiunto Li.
D'accordo con la scelta del motore di ricerca di 'arruolare' personale estero è anche Tang Jun, ex presidente di Microsoft China e attuale presidente di New Huadu Industrial Group, secondo cui l'industria IT cinese ha bisogno di professionisti dal CV internazionale. "Disponiamo di una folta elite di professionisti del web che, sebbene siano in gamba, scarseggiano nella leadership e nella creatività. Se l'intenzione di Baidu è quella di diventare competitiva a livello globale, la strada che ha imboccato è senz'altro quella giusta".



© Riproduzione riservata