Oro: puo' arrivare a 1. 600 dollari per fine anno -3-


'Made in Italy' si adatti ai gusti mercati di Cina e India

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 07 lug - I margini per
un'accelerazione strutturale dei prezzi dell'oro, dopo che
questo si e' apprezzato del 139% negli ultimi cinque anni,
poggiano secondo Lamb sulla domanda esplosiva che arriva
dall'India e dalla Cina e dove il vivace trend dei consumi
di metalli preziosi ha tutto i presupposti per continuare
ancora per molto. Due Paesi, ha sottolineato alla platea dei
gioiellieri intervenuti al convegno 'il mercato della
gioielleria e le materie prime preziose' organizzato dal
'Club degli Orafi', "dove il 'Made in Italy' puo' fare molto
di piu'". Magari "considerando che in India comprano gioielli
a 22 carati e rifiutano quelli a 18" che sono
tradizionalmente prodotti dall'industria italiana. Mentre in
Cina, ha aggiunto, "preferiscono quelli a 24 carati. Se
dunque avete interesse a promuovere il vostro prodotto su
questi mercati" dovete, in sostanza, adeguare la vostra
offerta. Il tutto considerato che India e Cina sono oggi i
due mercati piu' ricettivi di oro al mondo: nel 2010 il primo
ha 'consumato' 657 tonnellate di gioielli (+39,5%) e il
secondo 452 tonnellate (+20,1%). Per evidenziare
l'importanza di questi due sbocchi Lamb ha snocciolato altri
numeri. Oggi nelle case degli indiani ci sono ben 18 mila
tonnellate di oro contro le appena 8 mila tenute in riserva
presso la Fed. Inoltre la Cina nei primi sei mesi del 2011
ha acquistato gioielli per 152 tonnellate, mentre gli Usa
nell'intero 2010 ne ha comprati 'appena' 129 tonnellate (e
per di piu' in calo del 14,4% rispetto all'anno prima).
Man-


(RADIOCOR) 07-07-11 15:25:28 (0296) 5 NNNN