NUOVO PROGETTO IDRICO: 330MILA SFOLLATI

NUOVO PROGETTO IDRICO: 330MILA SFOLLATI
Pechino, 20 ott. - L'esodo è cominciato: le autorità cinesi hanno dato il via lunedì al reinsediamento di 330mila persone per fare largo alla prima fase dell'enorme progetto denominato "Diversione Nord-Sud". Centinaia di migliaia di persone nelle province centrali dello Henan e dello Hubei vengono allontanate dai villaggi d'origine per la creazione di un canale che collegherà il canale artificiale di Danjiangkou (Hubei) a Pechino: si tratta della sezione centrale di un enorme progetto da 400 miliardi di yuan (circa 40 miliardi di euro), costituito da tre linee di canali e acquedotti per convogliare verso il nord del paese, sistematicamente colpito dalla siccità, l'acqua di alcuni affluenti del fiume Yangtze, il più lungo di tutta la nazione. Nelle intenzioni originali i nuovi rifornimenti idrici sarebbero giunti a Pechino già a partire dal prossimo anno, ma le questioni connesse alla riallocazione di intere comunità hanno ritardato il termine fino al 2014, causando notevoli problemi alle riserve della capitale cinese. Secondo i piani, entro il 2014 il canale centrale trasporterà nelle province settentrionali 13 miliardi di metri cubi di acqua, di cui un decimo destinato a Pechino, mentre la creazione del canale est procede più lentamente e gli inizi dei lavori sul canale ovest sono stati rimandati all'anno prossimo. Il progetto è stato bersaglio di forti critiche da parte degli ambientalisti locali, che puntano il dito contro gli enormi costi e i rischi connessi all'immenso processo di rilocalizzazione di migliaia e migliaia di famiglie.