NAZIONI UNITE: CONFERENZA DI GIUGNO CONTRO LA CRISI

Nazioni Unite, 28 aprile - Secondo le fonti ufficiali, laconferenza di giugno che verra' convocata dall'Assembleagenerale delle Nazioni Unite "sara' un evento importante controla crisi finanziaria". Zhang Yesui, rappresentante permanentedella Cina presso le Nazioni Unite, che ha preso parte almeeting di alto livello della UN Economic and Social Councilcon la World Trade Organization (WTO), con la UN Conference onTrade and Development (UNCTAD) e con le istituzioni dellaBretton Woods, ha affermato: "la conferenza sulla crisieconomica mondiale e sul suo impatto nello sviluppo, che siterra' dal primo al tre giugno, sara' una misura considerevoleche il sistema della Nazioni Unite realizzera' come rispostaalla crisi globale". E aggiunge: " Durante la conferenza,speriamo che gli Stati membri, specialmente i paesi in via disviluppo, esprimano un segnale positivo per lo sforzo comunenel superare la crisi economica. Inoltre confidiamo nel lorocontributo a diminuire l'impatto negativo della crisi suigruppi piu' vulnerabili, per raggiungere i MGDs, i MillenniumDevelopment Goals". Dopo molti consensi ottenuti al summit delG20 a Londra, Zhang Yesui ha dichiarato che: "l'incontro deivertici ha collocato al primo posto il problema dello svilupponel programma politico. Il summit ha deciso di mettere adisposizione risorse per i paesi piu' poveri e fondi concessidall'IMF (il Fondo Monetario Internazionale) per un totale di 4miliardi di euro. [..] Queste decisioni sono importanti esperiamo che le imprese coinvolte aumentino i loro sforzi permigliorarle". Il commercio e' il meccanismo piu' importante perla ripresa economica mondiale: la World Economic Situation andProspect del 2009, gestita dalle Nazioni Unite, ha messo inluce che la cooperazione internazionale non riguarda solo laspesa pubblica, ma serve ad evitare soprattutto la formazionedi protezionismo indiretto nei progetti di pacchetti-stimoli. Atal proposito, Zhang Yesui ha annunciato: "questo merita grandeattenzione da parte dei politici. I negoziati Doha Round miranoal processo mondiale di liberalizzazione del commercio:dobbiamo ottenere risultati immediati, intelligenti edequilibrati partendo proprio da questi".