MANIFATTURIERO RALLENTA ANCORA A FEBBRAIO

Pechino, 1 mar. - Nel mese di febbraio il Purchasing Manager'sIndex (PMI) si e' attestato al 52,2 %, in calo dello 0,7%rispetto al mese precedente. E' quanto emerge dai datirilasciati quest'oggi dalla Federazione cinese di Logistica eAcquisti (CFLP). Il rapporto mostra che sebbene il PMI difebbraio sia sceso rispetto a quello di gennaio, ha tuttaviaregistrato una crescita dello 0,2% su base annuale,evidenziando pertanto una crescita economica moderata econtinuativa. Dall'andamento dell'indice PMI e' possibilestabilire alcune caratteristiche generali dello sviluppoattuale dell'economia cinese quali un rallentamento continuatodella velocita' di crescita del settore manifatturiero; unacontrazione dell'ampiezza del calo; una domanda internafondamentalmente stabile e il persistente aumento dei prezzi dimercato. Secondo i dati forniti da CFLP, nel mese di febbraioil Purchasing Price Index (PPI) e' invece stato pari al 70,1%,con una crescita dello 0,8% rispetto a gennaio. In particolarmodo, l'innalzamento del PPI relativo a materie prime esemilavorate e dell'energia, dei beni intermedi e dei prodottifiniti per il manifatturiero e' stato piuttosto alto,attestandosi mediamente al di sopra del 70% e rendendo ancorapiu' critico il problema della pressione inflazionistica.Sebbene il PPI dei beni di consumo sia ancora al disopra del60%, tuttavia e' andato complessivamente gia' stabilizzandosigrazie alle misure di controllo volte a fissare i prezzi dimercato adottate dal governo. Il PMI e' un indiceinternazionale impiegato in macroeconomia che segnalaun'espansione dell'economia quando e' al di sopra del 50%,mentre e' indice di una contrazione del mercato quando siattesta al di sotto di tale percentuale. .