LOU JIWEI:AIIB ISTITUITA FORMALMENTE ENTRO 2015

Pechino, 20 mar. - L'Asian infrastructure investment bank (Aiib) sara' istituita formalmente entro la fine del 2015. Lo ha annunciato il ministro delle Finanze cinese, Lou Jiwei, aggiungendo che la banca sara' complementare piu' che in competizione con le altre istituzioni, compresa l'Asian development bank e la Banca mondiale.

 

AIIB, ANCHE LUSSEMBURGO NELLA SUPERBANCA
DA GIAPPONE E AUSTRALIA PRIMI SEGNALI ADESIONE



di Eugenio Buzzetti

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Pechino, 20 mar. - E' il Lussemburgo l'ultimo Paese in ordine di tempo a decidere di aderire alla Asian Infrastructure Investment Bank a guida cinese. L'adesione del Gran Ducato è stata accolta con favore nella serata di ieri dal Ministero delle Finanze cinese. Il Lussemburgo potrà diventare uno dei membri fondanti il nuovo soggetto finanziario, se verrà approvato dai 26 Paesi membri, compresi i ventuno che hanno sottoscritto l'adesione per primi alla nuova banca nel novembre scorso a Pechino. Il Lussemburgo è il quinto Paese europeo a entrare nella superbanca asiatica, dopo Gran Bretagna, che aveva annunciato l'adesione venerdì scorso, seguita nei giorni successivi da Francia, Germania e Italia, nonostante l'intensa lobby di Washington contro l'adesione degli alleati europei all'ingresso nel nuovo soggetto finanziario, visto come aperto concorrente della Asian Development Bank, a forte presenza americana.

Anche altri due importanti alleati di Washington nella regione dell'Asia-Pacifico potrebbero decidere nelle prossime ore l'ingresso nella AIIB. Il Giappone oggi ha dato i primi segnali di una possibile adesione alla Asia Infrastructure Investment Bank. Il principale alleato degli Stati Uniti in Asia potrebbe considerare l'ipotesi, ha spiegato il ministro delle Finanze di Tokyo, Taro Aso, se il nuovo soggetto finanziario sarà in grado di garantire un meccanismo autorevole di erogazione dei prestiti. L'interesse australiano è ancora in forse, anche se Canberra sembra indirizzata verso l'adesione. Il segretario al Tesoro australiano, Joe Hockey, ha spiegato in un'intervista radiofonica che l'Australia vuole "accertarsi che le procedure di governance siano corrette". L'approvazione finale dovrebbe arrivare entro lunedì prossimo. L'impegno del Paese sarebbe poi garantito anche dalla possibilità di entrare nel nuovo soggetto con un investimento da tre miliardi di dollari tre miliardi di dollari australiani (2,3 miliardi di dollari), secondo quanto scrive oggi l'agenzia Xinhua che cita alcuni media locali.



20 marzo 2015

 

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