La guardia rossa ascesa ai vertici

Asso di quadri. Li Keqiang, 55 anni, è il vice premier. Pur non avendo genitori o parenti nell'aristocrazia del partito ha fatto carriera attraverso la gioventù comunista. Come Xi è una delle giovani guardie rosse che, mandate in campagna, riesce a emergere come leader di una brigata di produzione. Nel '78 supera l'esame per entrare nella università più prestigiosa del paese, quella di Pechino, Beida, dove studia legge e non si sottrae alle ventate liberali di quegli anni. Tra i suoi colleghi anche alcuni intellettuali poi finiti tra le file dei dissidenti durante i fatti di Tiananmen nell'89. Dopo i brillanti primi passi della carriera incontra però una serie di coincidenze sfortunate nel suo percorso. È vice governatore e poi governatore della popolosa provincia dello Henan quando scoppia il clamoroso scandalo del sangue infetto di Aids usato per le trasfusioni. Durante la reggenza dello Henan un incendio a Luoyang brucia 309 persone e quando diventa segretario del partito del Liaoning c'è un'enorme esplosione in una miniera di carbone che fa 214 vittime. Anche i nemici però gli riconoscono doti di grande eloquenza, cosa che potrebbe portarlo alla poltrona di presidente del parlamento e non a quella di primo ministro, secondo alcuni. In ogni caso dovrebbe essere il numero 2 del paese.
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08/03/2011