L'ARRESTO DI AI WEIWEI "INDAGATO PER REATI ECONOMICI"

L'ARRESTO DI AI WEIWEI "INDAGATO PER REATI ECONOMICI"

Roma, 07 apr. - Intervista radiofonica a Matteo Miavaldi e Alessandra Spalletta sull'arresto dell'artista cinese Ai Weiwei.

 

Ascolta qui la trasmissione di Radio Radicale in collaborazione con AgiChina24.

 

Pechino rompe il silenzio sul caso Ai Weiwei: l'artista è "indagato per reati economici". La notizia, diffusa dall'agenzia di stato Xinhua e confermata dalla portavoce del ministero degli Esteri Hong Lei, rappresenta  il primo commento ufficiale del governo sull'arresto dell'artista che negli ultimi giorni ha attirato l'attenzione – e le critiche – della comunità internazionale. Ue, Usa, Germania, Francia e Gran Bretagna hanno già chiesto il rilascio dell'artista arrestato domenica all'aeroporto di Pechino e di cui da allora non si hanno più notizie. Ma la risposta di Pechino agli appelli è secca: "la comunità internazionale non ha alcun diritto di interferire in questioni interne". E ancora: "il suo arresto non ha nulla a che vedere con la questione dei diritti umani o della libertà di espressione" ha commentato Hong Lei che ha aggiunto "Il nostro è un Paese governato dalla legge ed è nel pieno rispetto di essa che il governo agirà" (questo articolo).

 

Conduce Valeria Manieri, in studio Alessandra Spalletta.