Investitura al successore di Hu

SHANGHAI. Dal nostro corrispondente
Il futuro Grande Timoniere della Cina mette un altro piede sulla plancia di comando della corazzata asiatica.
Ieri la sessione plenaria del Comitato centrale del Partito Comunista ha nominato Xi Jinping vicepresidente della Commissione militare. L'investitura del futuro leader cinese a numero due del potentissimo organo del partito che controlla le Forze armate non è una sorpresa. Tre anni fa, dopo un lungo e serrato dibattito interno, il diciassettesimo congresso del Pcc scelse Xi come uomo di punta della quinta generazione di comunisti cinesi (gli alti funzionari della nomenklatura nati dopo la rivoluzione maoista).
La sua nomina alla Commissione militare, quindi, è un passaggio previsto nella complessa liturgia dei trasferimenti di potere al vertice della nomenklatura pechinese. A Hu Jintao, dieci anni fa, toccò la stessa sorte. Nell'autunno 2002 fu poi nominato segretario generale del partito. Nel marzo 2003 diventò presidente della repubblica. E la primavera successiva si prese anche la poltrona di comandante supremo delle Forze armate, consolidando così il suo potere dentro al partito e dentro al paese.
Un decennio dopo, salvo catastrofici imprevisti, il protocollo per il passaggio del testimone dentro il sacro soglio della politica pechinese si va snodando lungo le stesse tappe di allora. Non ci sono e non possono esserci percorsi alternativi. Per una semplice ragione: la Cina del partito unico non ha regole scritte che disciplinano i trasferimenti istituzionali di potere. Eccetto una: a 68 anni i funzionari del Pcc devono dimettersi dalle loro cariche. Grazie a questa ferrea disposizione, nel dopo Deng Xiaoping i passaggi delle consegne tra generazioni sono sempre avvenuti in modo fluido e indolore.
Insomma, il copione è già scritto. Nell'autunno 2012, al diciottesimo congresso del Pcc, sette degli attuali nove membri del Comitato permanente del politburo (tra cui Hu Jintao e il premier Wen Jiabao) usciranno di scena per raggiunti limiti di età. Al loro posto entreranno sette giovani sostituti, mentre Xi Jinping e Li Keqiang (quest'ultimo è il futuro primo ministro designato) saliranno al vertice della stanza dei bottoni.
Originario dello Shaanxi, 57 anni, due lauree conseguite alla prestigiosa Tsinghua University, sposato con una famosa cantante d'opera cinese, il futuro leader cinese è un figlio d'arte. Suo padre, Xi Zhongxun, fu un famoso e influente vice premier di ispirazione riformista (fu l'architetto delle zone economiche speciali volute da Deng Xiaoping nei primi anni 80 per favorire il decollo industriale e attirare gli investimenti stranieri), finito più di una volta in carcere durante la Rivoluzione culturale per le sue posizioni poco ortodosse.
Nonostante i suoi nobili natali (cosa che in Cina nelle carriere politiche non guasta mai), nella sua scalata verso il vertice del partito, Xi Jinping ha dovuto farsi le ossa in province difficili dell'impero come l'Hebei (per il tasso di povertà) e il Fujian (per il tasso di corruzione). Dopo aver superato questi due banchi di prova, è stato nominato governatore del Zhejiang, una delle più ricche province del paese.
Nella primavera del 2007, ha ricevuto l'ultimo incarico prima dell'investitura a futuro lider maximo: segretario del Pcc a Shanghai con il mandato di fare pulizia e mettere ordine nel partito dopo lo scandalo che l'anno prima aveva decimato la nomenklatura cittadina legata all'ex presidente Jiang Zemin.
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NUOVE LEVE

Xi Jinping
Originario dello Shaanxi, 57 anni, è stato nominato vicepresidente della Commissione militare del Partito comunista, l'organo che controlla le Forze armate. La nomina è uno dei passi rituali verso la nomina a presidente della Repubblica popolare cinese
L'anno prossimo Xi prenderà il posto di Hu Jintao, che nel 2012 compirà 68 anni, il limite d'età raggiunto il quale i funzionari del partito sono obbligati a dimettersi
Xi si è fatto le ossa nelle province difficili dell'impero: il "povero" Hebei e il "corrotto" Fujan

Li Kequiang
La nomenklatura ha anche indicato il successore del premier Wen Jiabao, che a sua volta raggiungerà i 68 anni nel 2012. Li Kequiang, 56 anni, è il vice primo ministro in carica, con delega allo sviluppo, controllo dei prezzi, finanza, macroeconomia e cambiamenti climatici

19/10/2010