Inaugurata a Shanghai la prima sede del Gruppo Cimbali

 

 

Shanghai, 14 nov. - Il Gruppo Cimbali, azienda made in Italy specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di macchine professionali per caffè, ha inaugurato ieri la sua prima filiale a Shanghai. Maurizio Cimbali, Presidente del Gruppo, ha effettuato, alla presenza delle autorità locali, il taglio ufficiale del nastro.

La nuova filiale di 200 metri quadri ospiterà al suo interno un innovativo show room, dove saranno esposte tutte le eccellenze dei marchi del gruppo Cimbali, gli uffici e un training center nato con lo scopo di diffondere la cultura del caffè italiano in Cina e per ospitare corsi di formazione nel settore della caffetteria.

L'inaugurazione della nuova sede coincide con l'inizio del FHC Shanghai, un appuntamento che vede protagonista il marchio italiano fondato nel 1912 con uno stand nel settore dedicato al mondo del caffè. Durante l'FHC sarà dunque possibile conoscere le ultime novità dei marchi La Cimbali, Faema, e Casadio. Nel corso della manifestazione saranno anche esposti alcuni pezzi unici  appartenenti al Mumac, il museo della macchina per caffè espresso del Gruppo Cimbali nato con l'obiettivo di tutelare e rappresentare, con 100 macchine esposte, il patrimonio italiano rappresentato da questo settore.

L'apertura a Shanghai di una prima sede sottolinea la priorità che l'azienda Milanese ha di consolidare la propria presenza sul territorio cinese, dove è già presente da oltre 20 anni con una rete distributiva e più recentemente con un ufficio di rappresentanza ad Hong Kong.


Per noi il mercato cinese è un mercato di primaria importanza, in forte crescita, dove siamo già operativi da anni e su cui vogliamo puntare per il futuro"– afferma Franco Panno, Direttore Generale del Gruppo Cimbali. "L'apertura di una filiale a Shanghai rientra in un nostro piano di sviluppo sia in termini di investimenti in ricerca e sviluppo sia in termini di crescita in aree geografiche strategiche. Il nostro obiettivo sarà inoltre quello di condividere, raccontare e diffondere la cultura del caffè italiano e del made in italy” - conclude Panno.


14 novembre 2014

 

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