Impregilo partner nella dissalazione

È stato il titolo migliore del listino di Borsa di ieri, con un +3,48 per cento. Il mercato ha immediatamente premiato la lettera di intenti che Impregilo ha firmato ieri mattina con Shanghai Electric Group, Mandarin Capital Partners e China Development Bank Securities per collaborare nel settore della dissalazione delle acque. Un campo in cui il Gruppo Impregilo è attivo attraverso la propria controllata Fidia Impianti.
È stato uno degli accordi commerciali che sono stati firmati ieri mattina, a Villa Madama, alla presenza del premier cinese Wen Jiabao e del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Secondo la lettera d'intenti, le parti lavoreranno per creare sinergie tra i due gruppi unendo le competenze tecnologiche, ingegneristiche e industriali nella dissalazione. Obiettivo, la nascita di una joint venture che potrebbe diventare il primo general contractor al mondo del settore.
«Grazie all'unione delle competenze di Fidia Impianti e del gruppo Shanghai Electric il Gruppo Impregilo sarà sempre più competitivo», ha detto l'amministratore delegato, Alberto Rubegni, che nell'occasione era accompagnato anche dal presidente, Massimo Ponzellini (il fatturato complessivo del gruppo è stato nel 2009 di 2,7 miliardi di euro, è presente in 30 paesi del mondo). Nel progetto sono coinvolti anche due gruppi finanziari di rilievo, il Mandarin Capital Partners e China Development Bank Securities: «Un segnale – ha continuato Rubegni – dell'importanza strategica di questa collaborazione».
Poco prima, nel corso della tavola rotonda economica che si è svolta a Villa Madama, Xu Janguo, presidente dello Shanghai Electric Group aveva sottolineato come il settore della dissalazione dell'acqua di mare dal 2000 al 2009 sia cresciuto, arrivando a 29 miliardi, all'interno di una azienda che è il primo gruppo elettrico cinese e che opera anche nel campo degli impianti elettrici, trasporti, ascensori, macchinari da costruzione. «Siamo la prima impresa cinese nella dissalazione di acqua di mare. È un mercato ampio – ha detto Xu Janguo – abbiamo rapporti con il Medio Oriente, già cooperiamo con imprese italiane, ma potremmo svilupppare il business ancora di più, con le regioni che hanno problemi dell'acqua».
Anche Fidia Impianti opera in Medio Oriente, dove ha realizzato negli ultimi 10 anni oltre 40 impianti di dissalazione. Il gruppo Impregilo è presente in Cina da tempo, negli anni '90 ha realizzato alcune delle più grandi dighe cinesi come quella di Ertan e di Xiaolangdi.
Oggi sta gestendo con il Governo di Pudong a Shanghai un impianto di termovalorizzazione dei rifiuti capace di smaltire oltre mille tonnellate di rifiuti al giorno. Inoltre gestisce anche i servizi di manutenzione del verde pubblico, in una delle zone più ricche della Cina. Nel settore dall'ambiente, dai rifiuti all'acqua alle energie rinnovabili, in Cina e in tutto il bacino asiatico sono previsti nel medio periodo grandi investimenti. Mercato potenziale della nascitura joint venture.
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08/10/2010