IL CASO RIO TINTO, NESSUN IMPATTO SULLA COOPERAZIONE TRA LE IMPRESE CINESI E STRANIERE

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Qin Gang, ha affermato che il caso di sospetta violazione di segreti di Stato ad opera dei dipendenti del Gruppo australiano Rio Tinto non avra' ripercussioni sul piano degli accordi tra le imprese cinesi e straniere. Nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta il 14 luglio, Qin Gang ha affermato che si tratta di un caso giuridico: i cinque dipendenti di Rio Tinto posti sotto gli arresti hanno gravemente danneggiato la sicurezza e gli interessi economici della Cina, e i dipartimenti competenti hanno semplicemente applicato la legge. Tuttavia tutto cio' non significa che la Cina intenda in alcun modo limitare gli accordi commerciali tra le aziende cinesi e straniere.