Franceschini a Pechino presenta 'China friendly'

Roma, 19 lug. - Al via martedì la visita a Pechino del ministro dei Beni e delle attivita' culturali e del turismo Dario Franceschini, che per due giorni ha in agenda diversi incontri istituzionali e appuntamenti dedicati alla promozione dell'arte, della cultura e del turismo italiani in Cina. Arrivato con il nuovo volo diretto Alitalia Roma-Pechino, Franceschini ha incontrato in mattinata il ministro cinese del turismo, Li Jinzao. Con il suo omologo, informa un comunicato del Mibact, Franceschini "ha approfondito le importanti opportunita' turistiche che il nostro Paese offre in termini di cultura, storia e natura e ha illustrato il programma 'China friendly', ideato per adattare maggiormente l'offerta turistica italiana al pubblico cinese e aumentare le mete di viaggio anche prevedendo forme di gemellaggio tra citta', musei e siti Unesco". I due ministri hanno inoltre discusso delle opportunita' di cooperazione bilaterale offerte dalla politica della "via della seta" di Pechino e di possibili forme di collaborazione tra le Regioni italiane e le Province cinesi, sulla base della positiva esperienza maturata nel corso di Expo Milano.

 

La prima giornata di Franceschini a Pechino e' proseguita poi con una visita al Museo Nazionale di Cina che ospita dallo scorso marzo con grande successo la mostra "Gloria di luce e colore, quattro secoli di pittura a Venezia", che espone dipinti dal Rinascimento al Settecento. La promozione dell'arte italiana e' stata al centro anche del pomeriggio. Il ministro Franceschini ha inaugurato infatti presso il World Art Museum di Pechino la prima mostra in Cina dedicata al pittore ferrarese Giovanni Boldini. L'esposizione, dal titolo "Boldini, maestro della belle epoque", si compone di 54 opere provenienti da diversi musei italiani. La maggioranza, 37 pezzi, e' stata messa a disposizione dalla Galleria di Arte Moderna e contemporanea di Ferrara-Museo Boldini. Le opere in mostra illustrano il percorso creativo dell'artista dalla fondamentale esperienza fiorentina fino alla lunga e sfaccettata stagione francese. Ad accompagnare i suoi capolavori, e' stata fatta una selezione accurata di opere celebri dei principali protagonisti italiani di quella stagione che, come Boldini, elessero Parigi a patria ideale della modernita' e dell'avanguardia figurativa, da Giuseppe de Nittis a Federico Zandomeneghi, da Paolo Troubetzkoy a Vittorio Corcos. "Con l' inaugurazione della mostra antologica su Boldini e il suo tempo - ha detto Franceschini -il China World Art Museum si propone come il palcoscenico ideale in cui inserire il nucleo costitutivo delle oltre 40 opere provenienti dalla Galleria d'Arte Moderna di Ferrara, offrendo una grande occasione per promuovere presso il pubblico cinese quel patrimonio diffuso che rende l'Italia unica e meritevole di essere conosciuta e visitata a fondo". In serata il ministro ha partecipato all'evento organizzato da Alitalia, presso l'ambasciata d'Italia a Pechino, per la promozione del nuovo volo diretto inaugurato ieri dallo stesso Franceschini.

 

19 LUGLIO 2016

 

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