FIUME YANGTZE CHIUSO PER SICCITA'

FIUME YANGTZE CHIUSO PER SICCITA'

Pechino, 12 mag. - Il problema siccità in Cina continua a non dare tregua. Dopo l'allarme delle scarse precipitazioni nel mese di febbraio (questo dossier), la siccità sta rendendo drammatica la situazione sul Fiume Yangtze, il cui livello dell'acqua si è abbassato notevolmente, come non succedeva da anni. La autorità provinciali dello Hubei mercoledì hanno deciso di chiudere il tratto medio del fiume per il momento, ma non hanno dichiarato quando questo verrà riaperto al traffico marittimo.

 

Intanto da fine aprile più di 700 navi sono rimaste bloccate lungo il corso del fiume, con il conseguente arresto del commercio e dell'economia nelle zone limitrofe. La decisione di chiudere il medio tratto del fiume, come riferito dalle autorità competenti, è stata adottata per prevenire l'ulteriore arenamento delle navi nel tratto che si trova all'altezza della città di Wuhan e Chenglingji. Nel frattempo le autorità di Chongqing, Wuhan e Huangshi hanno iniziato a mobilitare dalla scorsa settimana squadre di soccorso per le navi rimaste in panne.

 

Tra le misure adottate contro l'acqua bassa del medio tratto del fiume, quella di aumentare la velocità di scarico dell'acqua dalla Diga delle Tre Gole nel tentativo di irrorare le zone più colpite dalla siccità: da 7.000 metri cubi al secondo, infatti, la velocità ha raggiunto i 9.220 metri cubi, secondo quanto dichiarato della Corporazione che gestisce la Diga delle Tre Gole.

 

Ma per alcuni esperti è proprio la diga la principale responsabile dello scarso flusso di acqua nel medio tratto del fiume. Secondo Wang Jingquan, direttore dell'ufficio incaricato del controllo delle inondazioni e della siccità, la diga crea uno sbarramento che fa defluire maggiori quantità di acqua nel tratto inferiore del fiume, non contribuendo a dar sollievo dalla siccità. Di un'opinione differente è Yan Fei, direttore dell'ufficio stampa della Corporazione della Diga delle Tre Gole, il quale afferma che in base alle statistiche lo scarico di acqua della diga sta avendo i suoi effetti benefici nel contrastare l'abbassamento del livello dell'acqua. Da sabato a mercoledì mattina la diga ha emesso 400 milioni di metri cubi di acqua.

 

Forse anche il tempo darà il suo contributo alla risoluzione del problema. Sono previste infatti abbondanti precipitazioni per la fine del mese di maggio, ma non saranno comunque in grado di riportare il livello dell'acqua alla normalità, dichiarano le autorità competenti di Wuhan.

 

I disagi causati dalla siccità nel fiume Yangtze ricadono sulla popolazione, sull'ambiente e naturalmente sull'economia. Il fiume, il più lungo della Cina, si estende per 6,300 kilometri ed è indispensabile per il rifornimento di acqua delle città da esso attraversate. Un livello così basso delle sue acque non si verificava dal 2003. L'allarme siccità è difficile da sostenere per quei 400 mila residenti nella provincia dello Hubei, che si ritrovano a corto di acqua potabile. Per non parlare del danno alle coltivazioni e al commercio, le navi per il trasporto delle merci non sanno quando potranno riprendere la navigazione e 870 mila ettari circa sono afflitte dalla mancanza di acqua.

 

di Giovanna di Vincenzo

 

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