FALSE GRIFFE: DEPOSITO DEL MADE IN CHINA SEQUESTRATO A PALERMO

(AGI) - Palermo, 19 mar. - Un deposito di merce contraffatte e'stato scoperto a Palermo dalla Guardia di Finanza.L'operazione, avviata a Bagheria, dove erano stati sequestratioltre 10 mila accessori per abbigliamento contraffatti, si e'spinta fin nel capoluogo siciliano e precisamente all'internodel "quadrilatero giallo", dove piu' invasiva e' la presenza dioperatori economici cinesi. Qui e' stato individuato ildeposito adibito al commercio all'ingrosso di pelletteriagestito da una cittadina cinese e al quale sono stati appostidi sigilli. In particolare, 10 mila pezzi tra borse, borsoni,portafogli, cinture e articoli di pelletteria, tutti abilmentecontraffatti e pronti a essere immessi nel mercato del falso,riconducibili alle piu' prestigiose marche del settore qualiGucci, Prada, Louis Vuitton, Alviero Martini Burberry, Dolce eGabbana, Versace e altre. In un frigorifero scollegato dallarete elettrica, c'erano numerose targhette metalliche con iloghi delle griffes. Ingegnoso il sistema adoperato persuperare con facilita' i controlli alla Dogana. Gli articolierano dotati di un singolare sistema di etichettatura'double-face', finalizzato a celare la falsa griffe in fase dicontrollo; infatti, le borse risultavano essere munite ditarghette appositamente avvitate sulle borse riportanti a vistadisegni comuni; una volta a destinazione le targhette venivanosvitate e montate con il lato capovolto sul quale eraraffigurato il logo contraffatto. L'attivita' si e' conclusacon il sequestro delle migliaia di accessori per abbigliamentoe con la denuncia della titolare dell'attivita' commercialealla procura di Palermo per introduzione nello Stato ecommercio di prodotti con segni falsi, vendita di prodottiindustriali con segni mendaci e ricettazione. (AGI)