EFFETTI POSITIVI DEGLI INCENTIVI PER ELETTRODOMESTICI

Pechino, 28 mag.- Iniziata a febbraio, la campagna del governocinese di incentivi all'acquisto di elettrodomestici ha dato isuoi frutti, come dimostrano i dati delle vendite, che hannoparzialmente compensato il drastico calo delle esportazioni. LaCina e' tra i principali produttori di elettrodomestici alivello mondiale, il maggiore esportatore nel settore e vantaoltre 120000 imprese, grandi e piccole. Proprio la crisifinanziaria della seconda meta' dell'anno ha inferto un durocolpo all'economia cinese, secondo i dati del Ministero delcommercio, l'esportazione di elettrodomestici e di prodotti delsettore dell'elettronica hanno raggiunto un volume d'affari di72,5 miliardi di USD, con un tasso di crescita del 3% rispettoallo scorso anno, molto al di sotto dei numeri a due cifreraggiunti negli anni. In quanto settore di punta dell'economiacinese, le difficolta' del settore hanno destato preoccupazionenel governo che ha cosi' promosso misure per stimolare larichiesta del mercato interno, con sconti e sussidi rivoltialla popolazione rurale per l'acquisto di elettrodomestici.Successivamente, il governo ha anche attuato unasemplificazione delle procedure dei sussidi e ampliato lecategorie di merci che li riguardano. Il primo ministro WenJiabao, in visita all'inizio dell'anno alla Haier, avevadichiarato che i sussidi governativi al settore erano passatida 9 a 15 miliardi di dollari, incrementando la domanda internaper oltre 146 miliardi di USD. Wen Jiabao aveva aggiunto che ilgoverno sosterra' la politica per almeno 5 anni. La rispostadelle imprese e' stata rapida e ognuna ha data il meglio dise', riponendo forti speranze nella possibilita' diaccaparrarsi una fetta dell'enorme mercato della campagnacinese. Il gruppo Haier, quarto nel mondo per la produzione dilavatrici, asciugatori, lavastoviglie, frigoriferi e altro, haprestato grande attenzione alla misura, ideando nuovi prodottiadatti al mercato rurale.