DENARO CONTRAFFATTO IN CALO DEL 50%

Pechino, 18 gen. - Nel corso del 2010 gli istituti finanziaricinesi hanno intercettato un totale di 4,309 milioni dibanconote contraffatte in circolazione, per un valore ordinariocomplessivo pari a 338 milioni di yuan (circa 38,3 milioni dieuro), in calo del 46% rispetto al 2009. Lo ha dichiarato MaDelun, vice presidente di People's Bank of China. Su invitodella stessa, del Museo Numismatico cinese e da China BanknotePrinting and Minting Corporation (CBPMC), e' stata inaugurata aPechino la "Anticounterfeit Currency Money Exhibition" (Mostracontro la contraffazione monetaria). Dopo la cerimonia diapertura Ma Delun ha dichiarato in un'intervista che tra tuttoil denaro contraffatto sequestrato, le banconote da 100 yuancostituiscono il 71,5% del totale, seguite da quelle da 10 yuan(11,4%). In ultimo le monete contraffatte ammontano a quasi5,76 milioni di pezzi, per un valore nominale complessivo paria 5 milioni e740mila yuan (circa 653mila euro), in calo del 52%rispetto al 2009. Nel 2010 la situazione e' chiaramentemigliorata, ha aggiunto Ma Delun, e il tasso di criminalita' inmateria di contraffazione e' nettamente diminuito. Anche se letecniche di frode monetaria sono in continua evoluzionetuttavia la percentuale di denaro contraffatto non e' alta, iltotale di quella intercettata dalle banche ha registrato unevidente diminuzione di pari passo con una minore circolazionedi moneta falsa nel Paese. .