CONTINUA LA POLITICA FISCALE "PROATTIVA" IN CINA

Hefei, 27 lug. - La Cina continuera' la sua politica fiscaleproattiva nella seconda meta' dell'anno, concentrandosisull'accelerazione della ristrutturazione economica, sulmiglioramento della qualita' dei prodotti e sull'efficienzaindustriale, cosi' ha affermato il ministro della finanze XieXuren. Il paese incrementera' le sue politiche dimacro-regolazione in base ai cambiamenti nelle economiedomestica e internazionale, rendendo tali politiche piu'flessibili e mirate. La Cina continuera' a impegnarsi perintensificare la domanda interna, specialmente il consumo,incoraggiando una miglior attuazione del sistema minimosalariale e la messa in atto di programmi come il piano chesovvenziona la vendita di elettrodomestici nelle aree rurali.Il ministro ha anche richiesto un supporto finanziario continuoin vari ambiti tra cui la produzione agricola, l'innovazionetecnologica, il risparmio energetico, i progetti di riduzionedelle emissioni cosi' come i soccorsi ai disastri. Secondo XieXuren, gli introiti fiscali della Cina sono aumentati del 27,6% nei primi sei mesi dell'anno raggiungendo i 4,3 trilioni diyuan (piu' di 486 miliardi di euro) mentre la spesa fiscale e'cresciuta del 17 % per un totale di 3,38 trilioni di yuan (piu'di 382 miliardi di euro). Nel 2008 la nazione ha modificato lasua politica fiscale passando da una posizione "prudente" a una"proattiva" e ha allentato la politica monetaria, che da "tesa"e' diventata "moderatamente rilassata", tutto questo allo scopodi contrastare la crisi finanziaria globale. -