Cina: Xinmao si ritira dalla gara su Draka

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 06 gen - La cinese Xinmao Investment Corp ha annunciato di volersi ritirare dalla gara per la produttrice olandese di cavi Draka, in quanto non le sara' possibile mettere a punto la sua offerta in tempo utile per contrastare l'offerta concorrente da parte di Prysmian. Come precisa una nota, Xinmao, che doveva attendere il via libera del Governo cinese prima di muoversi, "dopo un'attenta valutazione, e' giunta con dispiacere alla conclusione che la prevista offerta su Draka non e' piu' fattibile". L'annuncio giunge all'indomani della nota di Prysmian che ha confermato l'avvio da oggi dell'opas su Draka a 17,20 euro per azione, pari a 8,6 euro in denaro piu' 0,6595 nuovi titoli Prysmian per ciascuna azione ordinaria Draka. Il percorso di Xinmao per conquistare Draka si e' fatto sempre piu' difficile in questi giorni, per i tempi ridotti a disposizione per approntare l'offerta, ma anche per il sostegno dato dal central works council di Draka all'operazione Prysmian, che si concludera' il 3 febbraio. Il documento di offerta e' gia' stato approvato dalla Consob e dall'Afm, l'autorita' olandese di vigilanza dei mercati. Dopo il ritiro della societa' cinese, le azioni Draka perdono il 9,3% alla Borsa di Amsterdam, mentre Prysmian e' balzata del 7,7% a 13,94 euro a Piazza Affari dopo un massimo nel durante di 14,08 euro. Da ieri e', inoltre, disponibile sul sito web di Draka il documento di valutazione del consiglio di sorveglianza e del board di Draka sull'offerta presentata da Prysmian, come previsto dalla legge olandese sulle opa. Come precisa una nota, il board di Draka "sostiene pienamente l'offerta e la raccomanda agli azionisti". In questa valutazione, Draka "ha tenuto conto della raccomandazione positiva da parte del central works council della societa', dello stato attuale dei negoziati con Xinmao e della condizionalita' e dei rischi collegati all'offerta gia' presentata da Prysmian e a quella prospettata da Xinmao". L'azionista di maggioranza di Draka, Flint con il 48,5% del capitale, ha gia' assunto l'impegno di aderire all'offerta con le azioni di sua proprieta'. Successivamente al perfezionamento dell'operazione, gli azionisti di Draka avranno il 15% di Prysmian.