Cina: siti internet in calo 41% nel 2010, +78, 6% numero pagine web


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 13 lug - Il numero dei
siti web in Cina e' sceso del 41% nel 2010 a seguito delle
misure di controllo attuate dal governo, mentre il numero
totale delle pagine web e' aumentato del 78,6%, secondo un
rapporto dell'Accademia delle Scienze Sociali. La Cina ha
457 milioni di utenti, la piu' grande popolazione di
internauti nel mondo, ma il web e' sottoposto alla censura
del governo. Pechino ha anche istituito un "Grande Muraglia
di Internet", il che rende inaccessibili molti siti
stranieri, tra cui Facebook, Twitter e Youtube. A fine del
2010, il numero dei siti registrati in Cina e' stato di 1,91
milioni, o il 41% in meno rispetto alla fine del 2009. Il
numero di pagine e' nel frattempo aumentato di 60 miliardi,
secondo il rapporto. "Le nostre regole si sono fatte piu'
stringenti, abbiamo fatto grandi passi in questo settore",
ha detto un esperto dei media presso l'Accademia, Liu
Ruisheng, nel corso di una presentazione del rapporto
martedi'. Secondo Liu, la Cina ha ancora "un alto livello di
liberta' di espressione online. "L'ondata di chiusura di siti
web lanciato dal governo nel 2009, era essenzialmente nel
tentativo di fermare la diffusione della pornografia, ha
detto. Rui ha anche sottolineato che il numero dei servizi
di micro-blogging in Cina e' aumentato da 17 nel gennaio 2010
a 88 nel dicembre 2010. Il numero dei singoli microblogging
aperti nel Paese ammontava a 63 milioni entro la fine dello
scorso anno.
Mai

(RADIOCOR) 13-07-11 08:47:04 (0063)ASIA 5 NNNN