Cina: riserva minima obbligatoria sale a 17, 5% per sei banche

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 11 ott - La Cina ha alzato, su base provvisoria, i minimi requisiti di garanzia per le sei maggiori banche commerciali del Paese, un modo per drenare liquidita' dal mercato senza stringere le redini del costo del denaro. L'aumento, pari a 50 punti base che porta al 17,5% il tasso minimo delle riserve minime richieste ai principali istituti di credito, restera' valido per due mesi. Lo apprende Reuters, precisando che si tratta del primo 'ritocco' dallo scorso maggio deciso dalle autorita' di Pechino, impegnate a mediare tra l'esigenza di tenere sotto controllo la liquidita' e mantenere flessibilita' del credito per non frenare lo slancio della ripresa economica.