CINA RESPINGE LE ACCUSE FILIPPINE

Pechino, 7 giu. - La Cina respinge le accuse rivolte dalleFilippine sulla questione del Mar Cinese Meridionale, hadichiarato il portavoce del ministero degli Affari Esteri, HongLei. " Le navi cinesi stavano svolgendo degli studi scientificiin acque sotto la giurisdizione cinese, e le loro attivita'erano conformi alla legge", ha specificato Hong. Il dipartimento degli Affari Esteri filippino harecentemente accusato la Cina di danneggiare gli interessi deipescatori con le numerose attivita' condotte dalle sue navinel Mar Meridionale Cinese, di minare la pace e la stabilita'della regione, di violare la giurisdizione marittima e di averdisatteso la Dichiarazione sul Comportamento delle Parti nelMar Cinese Meridionale. In risposta alle accuse filippine, Hongha sottolineato la posizione costante della Cina in quelleacque e' rimasta invariata per secoli ed e' in linea con lenorme internazionali, inclusa la Convenzione delle NazioniUnite sul Diritto del Mare. "La Cina chiede pertanto alleFilippine di non danneggiare la sovranita' cinese, i diritti egli interessi marittimi, che portano ad azioni unilaterali cheingigantiscono e complicano le dispute relative alle acque. LeFilippine devono smettere di pubblicare dichiarazioniirresponsabili che non corrispondono ai fatti", ha affermatoHong, aggiungendo che la Cina vuole trovare una soluzione peraffrontare in maniera appropriata la controversia. .