Cina: quotera' "bad banks" in Borsa (Cinda AM sara' la prima)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 19 lug - Cinda Asset Management una delle finanziarie create dal Governo cinese dieci anni fa e controllate dal Ministero del Tesoro in cui sono confluiti i crediti in sofferenza delle grandi banche commerciali cinesi (nel caso specifico: China Construction Bank e State Development Bank), cambia missione e si quotera' in Borsa. Lo ha annunciato il presidente, Tianb Guoli. Da "bad bank", Chinda si e' gradualmente trasformata in un'istituzione finanziaria differenziata con un capitale di oltre 25 miliardi di yuan (3,7 miliardi di dollari) specializzata nella vendita di asset (societa', immobili, partecipazioni ecc) ma anche in attivita' quali la gestione di fondi investimento, brokeraggio finanziario e assicurativo, intermediazione finanziaria. Le altre tre societa' che hanno assorbito i crediti in sofferenza (e gli asset in garanzia) delle grandi banche commerciali cinesi per 1.400 miliardi di yuan , sono Great Wall Asset Management, Orient Asset Management e Huarong Asset Management. Cinda, nell'opera di dismissione, ha subito perdite (rispetto al valore degli asset acquisiti) per circa 200miliardi di yuan. Ora il Governo intende ricapitalizzarla. La quotazione in Borsa e' uno dei passi previsti. China Construction Bank intende peraltro mantenere un'importante quota di controllo.