Cina: Pboc, i debiti delle collettivita' locali sono controllabili -2-


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 12 lug - Secondo un
rapporto del governo rilasciato il mese scorso, i debiti
della comunita' locali sono meno del 30% del totale dei
prestiti bancari in essere in Cina, che ammontano a 47.000
miliardi di yuan, alla fine dello scorso anno. Sulla base di
questo dato "alcuni analisti" hanno stimato il debito dei
governi locali a 14.000 miliardi di yuan, riporta martedi'
l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua. L'agenzia di rating
Moody aveva fatto una valutazione analoga con l'aggiunta di
3.500 miliardi di yuan alla stima dell'Ufficio nazionale di
audit. Su questa base, aveva messo in guardia contro una
esposizione piu' forte del previsto delle banche cinesi con
il rischio di insolvenza dei propri debitori e considerando
che l'outlook del settore bancario cinese "potrebbe
diventare negativo". Secondo la banca centrale, solo una
"piccola parte" dei progetti finanziati dai governi locali
(infrastrutture e abitazioni, soprattutto) non e' in grado di
generare un profitto di cassa sufficiente per ripagare il
capitale e gli interessi dei prestiti. Per sostenere la
domanda interna, dopo che gli esportatori cinesi erano stati
colpiti dalla crisi finanziaria globale, le banche cinesi
hanno quasi raddoppiato nel 2009 la quantita' di nuovi
prestiti che sono stati concessi a 9.600 miliardi di yuan.
Molto di quel denaro e' andato agli enti locali, che hanno
configurato strutture ad hoc chiamate piattaforme di
finanziamento, perche' non hanno il permesso di prendere
prestiti direttamente.
Mai

(RADIOCOR) 12-07-11 09:42:36 (0091) 5 NNNN