Cina: nuovi bidder giapponesi per megagiacimento Tavan Tolgoi

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 31 gen - - E' aperta la sfida tra Cina e Giappone per lo sfruttamento del megagiacimento a cielo aperto di carbone (6,4 milioni di tonnellate) di Tavan Tolgoi, nella Mongolia esterna localizzata a 950 chilometri dalla capitale: all'offerta del consorzio misto Mitsui - Shenhua si e' aggiunta ora quella di una cordata guidata da Itochu (offerta prevista in giornata) e di una cordata tutta giapponese composta da Sumitomo , Marubeni e (Sojitz). Il giacimento e' collegato per ferrovia alla frontiera cinese. La produzione e' stata avviata nel 2008 e nel 2012 dovrebbe raggiungere 8 milioni di tonnellate anno. Con nuovi investimenti dovrebbe essere attivata la produzione degli strati sotterranei. Il controllo del giacimento (57% delle quote e' attualmente detenuto dalla canadese Ivanhoe Mines attraverso la controllata SouthGobi Resources quotata a Hong Kong. Ivanhoe che in Mongolia controlla anche il giacimento (oro e rame) di Oyu Tolgoi opera anche in Canada (molibdeno) e Kazakistan (oro) e' quotata a Toronto e in Usa (NYSE e NASDAQ).