Cina: Moody's, esposizione banche peggio del previsto, outlook a rischio -2-


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 05 lug - L'agenzia di
rating ha riportato, sulla base dei dati pubblicati la
settimana scorsa dal National Audit Office della Cina, che
il debito pubblico della Cina ammonta al 36% del suo
Prodotto Interno Lordo, e non al 20% come dichiarato dal
governo, che non include i debiti degli enti locali, comuni
province e distretti. I governi locali sono stati
incoraggiate a investire pesantemente - e quindi a prendere
in prestito - per rilanciare l'economia colpita dalla crisi
finanziaria globale nel 2009 e 2010. Moody ha detto lunedi'
che le banche cinesi, che hanno prestato agli enti locali
8.500 miliardi di yuan (905 miliardi di euro) su un totale
di 10.700 miliardi di yuan (1.163 mld di euro), "sono ad
alto rischio". Ma martedi', in un report piu' dettagliato,
"Moody ha individuato un ulteriore potenziale di 3.500
miliardi di yuan (374 miliardi) di prestiti di questo tipo
che gli auditor cinesi non avevano menzionato nella loro
relazione", dice la nota. "Dato che questi prestiti non sono
coperti dalla relazione del National Audit Office, questo
significa che non sono considerati a carico dei governi
locali. Questo indica che questi prestiti non sono
probabilmente ben documentati e maggior rischio di default",
dice l'agenzia di rating. La quota di crediti difficilmente
recuperabili nel sistema bancario "potrebbe essere tra l'8%
e il 12% di tutti i prestiti", secondo Moody.
Mai-


(RADIOCOR) 05-07-11 09:02:16 (0056) 5 NNNN